DAMASCO - L'esercito siriano si appresta a lanciare l'assalto alla città di Aleppo, roccaforte dei ribelli nel nord del paese. Lo riferisce un responsabile dei servizi di sicurezza siriani all'indomani della riconquista da parte del regime della regione di Qusayr con l'aiuto determinante degli Hezbollah libanesi.
L'imminente offensiva segue la riconquista della città ribelle di Qusayr da parte dell'esercito di Assad al Bashar con l'aiuto determinante degli alleati Hezbollah libanesi. "E' probabile che la battaglia di Aleppo inizi nelle prossime ore o nei prossimi giorni, con l'obiettivo di recuperare i villaggi e le città occupati (dai ribelli) nella provincia", ha detto la fonte della sicurezza siriana.
"L'esercito siriano è pronto a eseguire la sua missione nella provincia", ha aggiunto.
Aleppo è stata conquistata dai ribelli in una lunga battaglia iniziata circa un anno fa. Due giorni fa attivisti dell'Osservatorio siriano dei diritti umani (Osdh) avevano rivelato che l'esercito governativo stava ammassando "migliaia di soldati" nella regione di Aleppo.
Nella stessa città, stando a quanto riferito dall'Osservatorio Siriano sui Diritti Umani con base a Londra, i ribelli islamisti che stanno combattendo il regime di Bashar al-Assad hanno giustiziato un 15enne sotto gli occhi dei genitori e dei fratelli perché accusato di blasfemia.
Della situazione siriana ha parlato oggi il ministro degli Esteri Emma Bonino. "Non credo siamo più vicini all'intervento militare in Siria. Ma intanto bisogna tentare di non aggravare la situazione e mettere invece tutti gli sforzi in questa ipotetica conferenza di pace internazionale", ha detto la responsabile della Farnesina parlando nel corso di 'In 1/2h', la trasmissione su Rai3 di Lucia Annunciata. "Non credo che né inglesi né francesi inonderanno di armi quel Paese, credo che fosse piuttosto un avvertimento politico", ha aggiunto il ministro.
L'imminente offensiva segue la riconquista della città ribelle di Qusayr da parte dell'esercito di Assad al Bashar con l'aiuto determinante degli alleati Hezbollah libanesi. "E' probabile che la battaglia di Aleppo inizi nelle prossime ore o nei prossimi giorni, con l'obiettivo di recuperare i villaggi e le città occupati (dai ribelli) nella provincia", ha detto la fonte della sicurezza siriana.
"L'esercito siriano è pronto a eseguire la sua missione nella provincia", ha aggiunto.
Aleppo è stata conquistata dai ribelli in una lunga battaglia iniziata circa un anno fa. Due giorni fa attivisti dell'Osservatorio siriano dei diritti umani (Osdh) avevano rivelato che l'esercito governativo stava ammassando "migliaia di soldati" nella regione di Aleppo.
Nella stessa città, stando a quanto riferito dall'Osservatorio Siriano sui Diritti Umani con base a Londra, i ribelli islamisti che stanno combattendo il regime di Bashar al-Assad hanno giustiziato un 15enne sotto gli occhi dei genitori e dei fratelli perché accusato di blasfemia.
Della situazione siriana ha parlato oggi il ministro degli Esteri Emma Bonino. "Non credo siamo più vicini all'intervento militare in Siria. Ma intanto bisogna tentare di non aggravare la situazione e mettere invece tutti gli sforzi in questa ipotetica conferenza di pace internazionale", ha detto la responsabile della Farnesina parlando nel corso di 'In 1/2h', la trasmissione su Rai3 di Lucia Annunciata. "Non credo che né inglesi né francesi inonderanno di armi quel Paese, credo che fosse piuttosto un avvertimento politico", ha aggiunto il ministro.