Esteri

Pakistan: bomba su un autobus, 12 morti.
Esplosioni e sparatoria in ospedale a Quetta

L'attentato è avvenuto su un mezzo dell'Università femminile in Baluchistan. Almeno altre 19 persone sono rimaste ferite. Un commando armato dietro l'attacco nell'ospedale dove sono state trasportate le ragazze: 10 morti

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ISLAMABAD - Sono saliti a 22 i morti della giornata di sangue a Quetta, dove un ordigno è esploso in un autobus di studentesse uccidendone 12 e un commando ha attaccato un ospedale, causando per il momento altre dieci vittime. Saama Tv sostiene che le forze di sicurezza che hanno dato vita a un'operazione per riprendere il controllo della situazione hanno catturato vivo uno degli assalitori. Secondo la Bbc in Urdu, l'attentato è stato rivendicato dal movimento Lashkar e Jhangvi

Bomba sul bus.
Dodici persone sono morte e altre 19 sono rimaste ferite in una esplosione avvenuta all'interno di un autobus dell'Università femminile di Quetta, in Baluchistan. L'attentato è avvenuto sulla Brori Road di Quetta, in un punto in cui il mezzo era in sosta. Il commissario di polizia Meer Zubair ha confermato che l'esplosivo era collocato all'interno dell'autobus.

In base alle prime ricostruzioni la bomba è esplosa dopo che le studentesse erano tutte salite a bordo del mezzo il quale aveva appena lasciato l'università. ''Stiamo investigando se si è trattato di un ordigno fatto esplodere a distanza'' ha indicato ancora Mahmood, mentre un altro funzionario ha precisato che, a seguito dell'esplosione, l'autobus è stato completamente incendiato e molte studentesse sono rimaste gravemente ferite.

Attacco all'ospedale
. E proprio nell'ospedale di Quetta dove sono state trasportate le ragazze ferite ci sono state alcune esplosioni. Almeno 10 persone sono state uccise e diverse persone sono rimaste ferite. Lo rende noto il sito di 'Dawn', precisando che nel Bolan Medical Complex sono state avvertite almeno tre esplosioni e scontri a fuoco. Sono otto gli uomini armati che hanno avuto la meglio sulla sicurezza del nosocomio e sono riusciti a entrare nella struttura dove sono ricoverate le suprestiti dell'attentato. Il comandante della polizia di Quetta, Mir Zubair Mehmood, ha confermato che il vice commissario Abdul Mansoor Khan, è morto in seguito alle ferite da colpi d'arma da fuoco alla testa e al torace. Fonti dell'ospedale hanno riferito che la seconda esplosione si è verificata al pronto soccorso. Numerosi i feriti, tra cui giornalisti e parenti delle studentesse ferite nell'esplosione dell'autobus. Il numero delle vittime non è ancora definito in quanto il personale di sicurezza non è ancora stato in grado di entrare nell'ospedale preso d'assalto.

Il Baluchistan soffre da tempo di una violenza alimentata da vari movimenti di guerriglia, alcuni anche di natura separatista. In questo ambito stamani un commando dell'esercito di liberazione del Baluchistan ha praticamente distrutto a Ziarat la residenza dove il padre della Patria pachistano, Mohammed Ali Jonnah aveva trascorso le ultime settimane della sua vita.

E in Pakistan i Talebani, in particolare, contrastano da sempre l'istruzione femminile. Tra le vittime della loro violenza Malala Yousafzai, una ragazzina di 15 anni, colpita durante un attentato nell'ottobre del 2012, perché colpevole di voler difendere il diritto allo studio delle ragazze.