Comincia con un colpo di scena il G8 in programma domani in Irlanda del Nord. Secondo quanto scrive l'edizione on line del Guardian, il governo di Londra fece spiare politici e funzionari delle delegazioni straniere presenti al vertice del G20 del 2009 che si tenne a Londra.
Il Guardian afferma di aver avuto in mano documenti classificati che confermano quanto denunciato e scrive che l'operazione venne attuata attraverso intercettazioni telefoniche e allestendo dei sistemi di controllo nei computer di alcuni Internet cafè frequentati dalle delegazioni per poter leggere le mail dei politici.
Le nuove rivelazioni arrivano a pochi giorni dall'esplosione dello scandalo 'Datagate' negli Usa. I controlli sarebbero stati eseguiti dal Gchq britannico, ma anche da agenti del Nsa Usa che avrebbero spiato conversazioni segrete dell'allora presidente russo, Dmitri Medvedev.
LE RIVELAZIONI DI SNOWDEN
L'INTERVISTA INTEGRALE / VIDEO
LA DIFESA DI OBAMA
Il Guardian scrive che alcuni delegati del G20, tra cui i maggiori esponenti del mondo economico, hanno utilizzato un Internet cafe' che era stato preparato appositamente dall'Intelligence britannica per leggere le email inviate e ricevute. E secondo il quotidiano inglese, oltre alle mail, il monitoraggio comprendeva anche il tracciamento delle telefonate soprattutto riguardanti i delegati del Sud Africa e della Turchia.
Il portavoce del ministro degli Esteri britannico si è rifiutato di commentare la notizia, così come al momento non ci sono prese di posizione del partito laburista, al potere nel 2009.
Il Guardian afferma di aver avuto in mano documenti classificati che confermano quanto denunciato e scrive che l'operazione venne attuata attraverso intercettazioni telefoniche e allestendo dei sistemi di controllo nei computer di alcuni Internet cafè frequentati dalle delegazioni per poter leggere le mail dei politici.
Le nuove rivelazioni arrivano a pochi giorni dall'esplosione dello scandalo 'Datagate' negli Usa. I controlli sarebbero stati eseguiti dal Gchq britannico, ma anche da agenti del Nsa Usa che avrebbero spiato conversazioni segrete dell'allora presidente russo, Dmitri Medvedev.
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LA DIFESA DI OBAMA
Il Guardian scrive che alcuni delegati del G20, tra cui i maggiori esponenti del mondo economico, hanno utilizzato un Internet cafe' che era stato preparato appositamente dall'Intelligence britannica per leggere le email inviate e ricevute. E secondo il quotidiano inglese, oltre alle mail, il monitoraggio comprendeva anche il tracciamento delle telefonate soprattutto riguardanti i delegati del Sud Africa e della Turchia.
Il portavoce del ministro degli Esteri britannico si è rifiutato di commentare la notizia, così come al momento non ci sono prese di posizione del partito laburista, al potere nel 2009.