Esteri

Afghanistan, attacco al palazzo presidenziale
La polizia: "Uccisi tutti gli attentatori"

L'assalto poco dopo le 6.30 (le 4 in Italia) in una delle zone di Kabul in cui le misure di sicurezza sono più rigide. Diverse esplosioni e raffiche di armi automatiche. I Talebani rivendicano: "Martiri hanno portato la morte al nemico"

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KABUL - Un "attacco ribelle" è stato sferrato all'alba nel centro di Kabul, vicino al palazzo presidenziale, dove sono state udite diverse esplosioni e raffiche di armi automatiche. La battaglia si è conclusa dopo circa un'ora e mezza. La polizia ha reso noto che tutti gli assalitori, almeno tre, sono stati uccisi e che non ci sono state vittime tra le forze di sicurezza afgane. I talebani hanno rivendicato con un sms firmato dal portavoce Zabihullah Mujahid la responsabilità di quello che hanno definito un attentato suicida: "Un gruppo di martiri ha portato la morte al nemico".

L'assalto è iniziato poco dopo le 6.30 ora locale (le 4 in Italia) in prossimità dell'ingresso orientale del palazzo presidenziale.  Giornalisti che dovevano partecipare a una conferenza stampa del presidente Hamid Karzai hanno contato almeno otto esplosioni. Non è chiaro se Karzai fosse all'interno del palazzo al momento dell'attacco.

Nella zona, tra le più sorvegliate della capitale afgana, ci sono anche il ministero della Difesa, la sede della Cia e vari complessi dell'Isaf e dell'ambasciata degli Stati Uniti. In queste ore è a Kabul l'inviato speciale Usa in Afghanistan e Pakistan, James Dobbins.

Il commando è riuscito a penetrare all'interno del cosidetto anello d'acciaio, una rete di massima sicurezza di 25 check point della polizia.  Il capo della polizia, Mohammad Ayoub Salangi, ha successivamente precisato che "i talebani hanno usato documenti falsi per superare i controlli del primo dei tre anelli di sicurezza".

La Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) ha fatto sapere che l'attacco è stato "gestito autonomamente dalle forze di sicurezza afgane". "Per il momento - ha comunicato con un tweet mentre la battaglia era ancora in corso - ci stiamo limitando a una azione di monitoraggio".