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Esplode autobomba a Beirut,
oltre 50 feriti in quartiere Hezbollah

La deflagrazione nella zona meridionale della capitale libanese, a Bir al-Abed, roccaforte del gruppo militante sciita. Colpito il parcheggio di un centro commerciale, affollato di persone che facevano compere per il Ramadan. Nuvole di fumo nero sui palazzi
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BEIRUT - Torna la paura in Libano: diverse persone sono rimaste ferite per l'esplosione di un'autobomba alla periferia meridionale di Beirut, in una roccaforte degli Hezbollah. Il bilancio, secondo il ministro della Sanità, Ali Hasan Khalil, citato dai media locali, è di 53 feriti, di cui 12 trattenuti in ospedale.

La deflagrazione è avvenuta nel parcheggio di un centro commerciale, in quel momento affollato di persone che facevano compere per il Ramadan, appena iniziato. E' scoppiato un incendio e sui palazzi si sono levate nubi di fumo nero. Fonti di sicurezza affermano che sono stati usati 40 kg di esplosivo, e che la potente esplosione ha causato un cratere di 2 metri e distrutto 15 veicoli nelle vicinanze. Nella zona hanno sede anche molti uffici di esponenti del gruppo militante sciita.

La situazione in Libano è tornata a farsi tesa dopo l'intervento di Hezbollah al fianco del presidente siriano Bashar al-Assad nella guerra che da due anni lo ved…
BEIRUT - Torna la paura in Libano: diverse persone sono rimaste ferite per l'esplosione di un'autobomba alla periferia meridionale di Beirut, in una roccaforte degli Hezbollah. Il bilancio, secondo il ministro della Sanità, Ali Hasan Khalil, citato dai media locali, è di 53 feriti, di cui 12 trattenuti in ospedale.

La deflagrazione è avvenuta nel parcheggio di un centro commerciale, in quel momento affollato di persone che facevano compere per il Ramadan, appena iniziato. E' scoppiato un incendio e sui palazzi si sono levate nubi di fumo nero. Fonti di sicurezza affermano che sono stati usati 40 kg di esplosivo, e che la potente esplosione ha causato un cratere di 2 metri e distrutto 15 veicoli nelle vicinanze. Nella zona hanno sede anche molti uffici di esponenti del gruppo militante sciita.

La situazione in Libano è tornata a farsi tesa dopo l'intervento di Hezbollah al fianco del presidente siriano Bashar al-Assad nella guerra che da due anni lo vede fronteggiare la rivolta di marca sunnita.

Quello di oggi a Bir al-Abed è il secondo attacco a Beirut sud dall'inizio dell'anno: in maggio due razzi colpirono l'area a prevalenza sciita. Nei mesi scorsi le forze di sicurezza libanesi hanno disarmato vari razzi nei dintorni della capitale.