PRETORIA - Nel giorno in cui l'eroe della lotta contro il regime dell'apartheid compie 95 anni, e festeggia altresì il quindicesimo anniversario del proprio terzo matrimonio contratto nel 1998 con Graca Machel, "migliorano a vista d'occhio" le condizioni di salute di Nelson Mandela, ricoverato in ospedale a Pretoria dall'8 giugno per un'ennesima recrudescenza dell'infezione polmonare che lo tormenta da decenni. "Madiba - recita un comunicato diramato dal governo del Sudafrica, in cui il premio Nobel per la Pace 1993 è citato con il nome attribuitogli dal suo clan di origine - rimane in ospedale a Pretoria, ma i medici hanno confermato che il suo stato di salute migliora costantemente". Gli ultimi bollettini diffusi dal governo parlavano di condizioni critiche ma stabili. In alcuni documenti presentati invece in tribunale questo mese dai Mandela nell'ambito di una disputa familiare si leggeva che Madiba era tenuto in vita con le macchine.
[[ge:rep-locali:repubblica:63217882]]
La figlia Zindi: "Forse presto a casa". La figlia Zindzi Mandela ha rilasciato ieri un'intervista a Sky Tv dicendo che Madiba ha fatto 'enormi' progressi e potrebbe quindi essere presto dimesso e il presidente sudafricano, Jacob Zuma, ha confermato che le sue condizioni di salute stanno migliorando.
Tanti eventi per il Mandela Day. Nel Mandela Day sono previste celebrazioni per il leader anti-apartheid in tutto il Paese, ma anche in diverse città del mondo. Il 18 luglio, infatti, è stato riconosciuto festività internazionale dalle Nazioni unite e si celebra dal 2010: a chi intende festeggiarlo si chiede di fermarsi e dedicare 67 minuti a buone azioni e volontariato, tanti quanti gli anni che l'ex presidente sudafricano ha impiegato a servizio del suo Paese.
Gli auguri di Obama. Barack e Michelle Obama hanno inviato i loro auguri a Mandela. Gli inquilini della Casa Bianca, che hanno incontrato i familiari di Mandela nel corso della loro visita in Sudafrica il mese scorso, affermano che il mondo può onorare Madiba seguendo il suo esempio e mettendosi al servizio degli altri. L'impegno del primo presidente nero del Sudafrica per uguaglianza, dignità e riconciliazione - proseguono il presidente degli Stati Uniti e la first lady - dovrebbe essere un faro per le future generazioni. Durante il viaggio in Sudafrica Obama e Michelle furono toccati in particolare dalla visita alla cella di Mandela a Robben Island, dove il leader anti-apartheid trascorse 18 dei suoi 27 anni di prigionia.
Padre della democrazia. Mandela è stato il primo presidente nero del Sudafrica ed è considerato il padre della democrazia nel Paese per il suo ruolo nella lotta all'apartheid. Madiba è stato in carcere per 27 anni a Robben Island durante l'apartheid e ha poi guidato il difficoltoso periodo di transizione verso la democrazia, diventando presidente nelle elezioni del 1994. Nel 1993 è stato insignito del premio Nobel per la Pace. Per le Nazioni unite l'istituzione del Mandela Day è un modo per riconoscere il suo contributo alla riconciliazione.
[[ge:rep-locali:repubblica:63217882]]
La figlia Zindi: "Forse presto a casa". La figlia Zindzi Mandela ha rilasciato ieri un'intervista a Sky Tv dicendo che Madiba ha fatto 'enormi' progressi e potrebbe quindi essere presto dimesso e il presidente sudafricano, Jacob Zuma, ha confermato che le sue condizioni di salute stanno migliorando.
Tanti eventi per il Mandela Day. Nel Mandela Day sono previste celebrazioni per il leader anti-apartheid in tutto il Paese, ma anche in diverse città del mondo. Il 18 luglio, infatti, è stato riconosciuto festività internazionale dalle Nazioni unite e si celebra dal 2010: a chi intende festeggiarlo si chiede di fermarsi e dedicare 67 minuti a buone azioni e volontariato, tanti quanti gli anni che l'ex presidente sudafricano ha impiegato a servizio del suo Paese.
Gli auguri di Obama. Barack e Michelle Obama hanno inviato i loro auguri a Mandela. Gli inquilini della Casa Bianca, che hanno incontrato i familiari di Mandela nel corso della loro visita in Sudafrica il mese scorso, affermano che il mondo può onorare Madiba seguendo il suo esempio e mettendosi al servizio degli altri. L'impegno del primo presidente nero del Sudafrica per uguaglianza, dignità e riconciliazione - proseguono il presidente degli Stati Uniti e la first lady - dovrebbe essere un faro per le future generazioni. Durante il viaggio in Sudafrica Obama e Michelle furono toccati in particolare dalla visita alla cella di Mandela a Robben Island, dove il leader anti-apartheid trascorse 18 dei suoi 27 anni di prigionia.
Padre della democrazia. Mandela è stato il primo presidente nero del Sudafrica ed è considerato il padre della democrazia nel Paese per il suo ruolo nella lotta all'apartheid. Madiba è stato in carcere per 27 anni a Robben Island durante l'apartheid e ha poi guidato il difficoltoso periodo di transizione verso la democrazia, diventando presidente nelle elezioni del 1994. Nel 1993 è stato insignito del premio Nobel per la Pace. Per le Nazioni unite l'istituzione del Mandela Day è un modo per riconoscere il suo contributo alla riconciliazione.