KABUL - Almeno otto morti (tra cui sei bambini) e ventidue feriti. E' il bilancio dell'attacco a un consolato dell'India a Jalalabad, capoluogo dell'Afghanistan orientale, nel quale hanno perso la vita anche i tre attentatori suicidi.
Il commando si è avvicinato in auto al posto di blocco vicino alla sede diplomatica, due uomini sono scesi e la polizia ha sparato contro di loro. Il terzo si è fatto esplodere facendo detonare il veicolo, imbottito di esplosivi, e schiantandosi contro una barriera eretta a protezione della sede consolare. Le conseguenze più gravi dello scoppio, però, hanno coinvolto diversi civili, che si trovavano in strada.
L'episodio è stato confermato, via twitter, dal portavoce del ministero degli Esteri di New Delhi, Syed Akbaruddin. "Esplosione davanti al consolato indiano a Jalalabad. Tutti i funzionari sono illesi" si legge nel suo tweet.
Smentita immediata, invece, dai talebani, che hanno preso le distanze dall'attacco. In un messaggio ai media a Kabul, il loro portavoce, Zabihullah Mujahid ha assicurato che "non siamo responsabili di questa operazione".
Il commando si è avvicinato in auto al posto di blocco vicino alla sede diplomatica, due uomini sono scesi e la polizia ha sparato contro di loro. Il terzo si è fatto esplodere facendo detonare il veicolo, imbottito di esplosivi, e schiantandosi contro una barriera eretta a protezione della sede consolare. Le conseguenze più gravi dello scoppio, però, hanno coinvolto diversi civili, che si trovavano in strada.
L'episodio è stato confermato, via twitter, dal portavoce del ministero degli Esteri di New Delhi, Syed Akbaruddin. "Esplosione davanti al consolato indiano a Jalalabad. Tutti i funzionari sono illesi" si legge nel suo tweet.
Smentita immediata, invece, dai talebani, che hanno preso le distanze dall'attacco. In un messaggio ai media a Kabul, il loro portavoce, Zabihullah Mujahid ha assicurato che "non siamo responsabili di questa operazione".