Esteri

Germania, duello tv Merkel-Steinbrueck:
nei sondaggi la cancelliera vince di misura

Nell'attesissima sfida sul piccolo schermo, la "donna più potente del mondo" ce l'ha fatta ancora una volta: 42 contro 40 secondo le prime interviste a caldo

2 minuti di lettura
BERLINO - Ha vinto Angela Merkel, anche se di stretta misura. Per la prima volta Peer Steinbrueck (il rivale Spd alle elezioni politiche federali del 22 settembre decisive per l'Europa e il mondo) si è mostrato capace di contrastarla, ma nei risultati a caldo non di batterla. All'attesissimo duello televisivo tra la cancelliera democristiana e lo sfidante socialdemocratico, seguito dalla metà dei tedeschi incollati al piccolo schermo, la 'donna più potente del mondo' secondo i primi sondaggi a caldo delle televisioni pubbliche ce l'ha fatta ancora una volta, 42 contro 40. A detta dell'istituto demoscopico Emnid la cancelliera ha vinto contro Steinbrueck per un pelo, 44 contro 43. Il sondaggio della seconda rete tv pubblica (Zdf) dà 'Angie' in vantaggio sullo sfidante 41 a 33 in generale, e 40 contro 29 quanto a credibilità. Solo i tweet lanciati (ma probabilmente più da simpatizzanti Spd che non da una media equilibrata di elettori) alla prima rete pubblica (Ard) danno Steinbrueck in vantaggio solo alla domanda su chi sarebbe più competente: 44 contro 49. Ma tornando ai sondaggi diffusi dalle tv, come migliore cancelliere i tedeschi preferiscono la signora Merkel al rivale di sinistra, 71 contro 57.

Angela Merkel sembra restare dunque imbattibile. Si è saputa imporre col suo stile rassicurante e il suo peso a livello mondiale, e anche con le svolte a sinistra, pro-welfare, e in favore di una società multietnica e aperta a ogni gender, che ha imposto al suo partito. Ma per la prima volta lo sfidante socialdemocratico Steinbrueck ha saputo mostrarsi capace di contrattaccare. Ha parlato di fatti e non di slogan, e soprattutto si è mostrato in grado di tentare di sorridere, non sempre e solo di mostrare il muso duro da malumore.

Lo scontro trasmesso dai quattro principali canali tv federali si è comunque concluso con la vittoria di misura di 'Angie' e quindi la conferma della sua probabile vittoria. Entrambi hanno detto no a una grande coalizione, eppure sia lei sia lui hanno guadagnato punti con proposte convergenti verso il centro, non polarizzanti. Quindi una nuova Grande coalizione (o larghe intese come diciamo in Italia) non è impossibile, sebbene gli ultimi sondaggi indichino al momento una risicata maggioranza della coalizione di centrodestra guidata da Merkel e composta dal suo partito, la CduCsu, e dai liberali della Fdp.
    
"Cari elettori, con me al governo la disoccupazione, giovanile e non solo, è scesa ai minimi storici, le finanze pubbliche stanno al meglio, la crescita continua, se volete altri quattro anni di Germania forte ma solidale, leader ma capace di aiutare gli altri in Europa votate per me", ha detto nell'appello finale Angie, sempre sorridente e rassicurante, bell'abito nero e con la novità che stasera la consueta catena metallica al collo era nero-rosso-oro, cioè il tricolore nazionale, non argento brunito.    
    
"Io voglio una Germania che sia forte dandosi più giustizia sociale al suo interno, e mostrando più solidarietà concreta e non solo a parole con i paesi più deboli dell'eurozona e dell'Europa", ha ribattuto Steinbrueck. Con un pochino di novità di look anche lui: abito blu scuro molto ufficiale come al solito, cravatta blu a righe, però poi continui sforzi di sorridere e non solo di mostrare il vecchio volto di ministro delle Finanze (nella grosse Koalition CduCsu-Spd tra il 2005 e il 2009, la prima legislatura con Merkel cancelliera) arrabbiato con tutti.

A tre settimane dal voto dunque la disfida per decidere in base al verdetto del popolo sovrano chi guiderà la prima potenza europea e di fatto ancora terza potenza mondiale (dopo Usa e Cina) continua. Con grandi incognite, dalla partecipazione al voto che rischia di essere bassa al conseguente possibile rafforzamento degli estremismi, dal partito antieuro Alternativa per la Germania alla Linke. Come detto, secondo i primi sondaggi a caldo resi noti dalle tv pubbliche Merkel ha vinto globalmente contro Steinbrueck 42 a 40, i responsi delle indagini d'opinione a caldo si susseguono a raffica ma in tutti la cancelliera resta prima. Ciò però non vuol affatto dire che dopo il 22 settembre 'Angie' potrà proseguire l'attuale coalizione di centrodestra con i liberali della Fdp.