ROMA - Alla fine il segretario di Stato americano John Kerry ha deciso di annullare la sua visita in Italia.
Sabato e domenica il ministro degli Esteri Usa avrebbe dovuto incontrare a Roma l'italiana Emma Bonino, il premier israeliano Bibi Netanyahu, il presidente dell'Autorità palestinese Abu Mazen e una delegazione di ministri della Lega araba. L'altro ieri la Farnesina aveva anche ventilato la possibilità di una riunione degli "amici della Siria", il gruppo di Paesi vicini agli Stati Uniti che da due anni sostiene i movimenti che combattono il regime di Bashar Al Assad.
Gli incontri romani erano stati fissati per discutere del processo di pace israelo-palestinese, e già nel mese di giugno si erano svolte riunione analoghe, ospitate in Italia perché considerato un Paese ben visto sia da Israele che dai palestinesi.
Adesso però sono sorti problemi fra il governo italiano e l'amministrazione americana, dopo le critiche espresse pubblicamente dal ministro Bonino sulla richiesta Usa di colpire il regime siriano per l'uso massiccio di armi chimiche.
L'incontro con i ministri della Lega araba si terrà invece a Parigi, dove Kerry sarà ospite del governo di Francois Hollande: la Francia è l'unico grande Paese europeo ad aver deciso di partecipare direttamente all'eventuale operazione militare contro Assad.
Sabato e domenica il ministro degli Esteri Usa avrebbe dovuto incontrare a Roma l'italiana Emma Bonino, il premier israeliano Bibi Netanyahu, il presidente dell'Autorità palestinese Abu Mazen e una delegazione di ministri della Lega araba. L'altro ieri la Farnesina aveva anche ventilato la possibilità di una riunione degli "amici della Siria", il gruppo di Paesi vicini agli Stati Uniti che da due anni sostiene i movimenti che combattono il regime di Bashar Al Assad.
Gli incontri romani erano stati fissati per discutere del processo di pace israelo-palestinese, e già nel mese di giugno si erano svolte riunione analoghe, ospitate in Italia perché considerato un Paese ben visto sia da Israele che dai palestinesi.
Adesso però sono sorti problemi fra il governo italiano e l'amministrazione americana, dopo le critiche espresse pubblicamente dal ministro Bonino sulla richiesta Usa di colpire il regime siriano per l'uso massiccio di armi chimiche.
L'incontro con i ministri della Lega araba si terrà invece a Parigi, dove Kerry sarà ospite del governo di Francois Hollande: la Francia è l'unico grande Paese europeo ad aver deciso di partecipare direttamente all'eventuale operazione militare contro Assad.