CITTÀ DEL VATICANO - Papa Francesco ha un nuovo maggiordomo. Si tratta di Piergiorgio Zanetti, un ex-gendarme. Sale quindi a quattro il numero degli aiutanti che provvedono a organizzare le giornate del Pontefice. Oltre a Zanetti ci sono i due segretari personali, il maltese don Alfred Xuereb e l'argentino don Fabian Pedacchio Leanìz, e l'altro 'aiutante di camera' Sandro Mariotti, che Papa Francesco ha ereditato dal suo predecessore Benedetto XVI.
Zanetti è una vecchia conoscenza del Pontefice. A farli incontrare - mentre Bergoglio era cardinale di Buenos Aires - è stato un sacerdote argentino parente del neomaggiordomo. Quando Francesco è arrivato a Roma, ha ritrovato l'ex gendarme pronto ad accompagnarlo. E l'ha scelto. La nomina di un' altra persona nell'entourage più stretto del Pontefice non poteva essere rimandata a causa del lavoro sempre più intenso degli aiutanti in occasione delle udienze. Gli aiutanti di camera, a parte le incombenze legate all'aiuto del Papa nei momenti della vita quotidiana, trascorrono infatti intere giornate di lavoro nella Casa Santa Marta per visionare e smistare gli omaggi che arrivano a Francesco. In più devono essere presenti durante gli impegni dell'agenda papale.
Mariotti, conosciuto anche come "Sandrone" era diventato il "maggiordomo" titolare di papa Ratzinger alla fine del maggio 2012 dopo le vicende note come Vatileaks che portarono all'arresto di Paolo Gabriele, il cameriere "infedele" che trafugava e fotocopiava documenti riservati nella segreteria del Pontefice e consegnandoli poi al giornalista Gianluigi Nuzzi.
Zanetti è una vecchia conoscenza del Pontefice. A farli incontrare - mentre Bergoglio era cardinale di Buenos Aires - è stato un sacerdote argentino parente del neomaggiordomo. Quando Francesco è arrivato a Roma, ha ritrovato l'ex gendarme pronto ad accompagnarlo. E l'ha scelto. La nomina di un' altra persona nell'entourage più stretto del Pontefice non poteva essere rimandata a causa del lavoro sempre più intenso degli aiutanti in occasione delle udienze. Gli aiutanti di camera, a parte le incombenze legate all'aiuto del Papa nei momenti della vita quotidiana, trascorrono infatti intere giornate di lavoro nella Casa Santa Marta per visionare e smistare gli omaggi che arrivano a Francesco. In più devono essere presenti durante gli impegni dell'agenda papale.
Mariotti, conosciuto anche come "Sandrone" era diventato il "maggiordomo" titolare di papa Ratzinger alla fine del maggio 2012 dopo le vicende note come Vatileaks che portarono all'arresto di Paolo Gabriele, il cameriere "infedele" che trafugava e fotocopiava documenti riservati nella segreteria del Pontefice e consegnandoli poi al giornalista Gianluigi Nuzzi.