✕

Germania, seggi aperti: boom d'affluenza.
È un referendum su Angela Merkel

Voto importante per tutta l'Europa. Grande incertezza sugli esiti, fra le incognite la prova dei liberali alleati della Cdu e il risultato del partito antieuro. Alle 18 i primi exit poll
1 minuti di lettura
BERLINO - Si sono aperti i seggi per le elezioni legislative in Germania. Circa 62 milioni di tedeschi sono chiamati a esprimere il voto. Una riconferma della cancelliera Angela Merkel, stando a tutti i sondaggi, sembra scontata. Incertezza c'è invece sul tipo di coalizione che potrà nascere dopo il voto: se una riedizione di quella attuale fra cristiano democratici (Cdu-Csu) e liberali (Fdp), o una grande coalizione con i socialdemocratici (Spd) guidati da Peer Steinbrueck. I seggi si chiudono alle 18:00 e subito dopo saranno diffusi exit poll e proiezioni.

Per il rinnovo del Parlamento corrono 34 partiti con circa 4.500 candidati. Il 18° Bundestag avrà almeno 598 seggi e dovrà riunirsi per la prima volta al più tardi il 22 ottobre. Fino ad allora resterà in carica l'attuale governo cristiano liberale. I sondaggi danno un testa a testa fra gli schieramenti. Le grandi incognite sono due: se il partito liberale (Fdp) riuscirà a supe…
BERLINO - Si sono aperti i seggi per le elezioni legislative in Germania. Circa 62 milioni di tedeschi sono chiamati a esprimere il voto. Una riconferma della cancelliera Angela Merkel, stando a tutti i sondaggi, sembra scontata. Incertezza c'è invece sul tipo di coalizione che potrà nascere dopo il voto: se una riedizione di quella attuale fra cristiano democratici (Cdu-Csu) e liberali (Fdp), o una grande coalizione con i socialdemocratici (Spd) guidati da Peer Steinbrueck. I seggi si chiudono alle 18:00 e subito dopo saranno diffusi exit poll e proiezioni.

Per il rinnovo del Parlamento corrono 34 partiti con circa 4.500 candidati. Il 18° Bundestag avrà almeno 598 seggi e dovrà riunirsi per la prima volta al più tardi il 22 ottobre. Fino ad allora resterà in carica l'attuale governo cristiano liberale. I sondaggi danno un testa a testa fra gli schieramenti. Le grandi incognite sono due: se il partito liberale (Fdp) riuscirà a superare lo sbarramento del 5% e rimanere al Bundestag: dalla sua performance dipende se la cancelliera potrà o meno proseguire l'attuale coalizione come dice di preferire. E anche se il neonato partito anti-euro Alternative fuer Deutschland (Afd) rimarrà sopra o sotto il 5%: un suo ingresso in Parlamento cambierebbe gli equilibri soprattutto in ambito conservatore dal momento che andrebbe a erodere voti soprattutto dall'Unione Cdu-Csu.   

Da queste due incognite dipende il futuro dell'attuale coalizione. Se mancheranno i numeri, l'alternativa più probabile per la Merkel è una grande coalizione con i socialdemocratici (Spd), con i quali aveva già governato nel suo primo mandato (2005-2009). I commentatori danno comunque per scontata, indipendentemente dalla coalizione, una riconferma della cancelliera per un terzo mandato (entrerebbe nel suo nono anno).

IL LIVEBLOG DELLA GIORNATA