Esteri

Nigeria, estremisti islamici attaccano università.
Almeno cinquanta studenti uccisi

I miliziani di Boko Haram hanno fatto irruzione di notte in un dormitorio sparando contro i ragazzi che stavano ancora dormendo, dando fuoco anche ad alcune aule. Il collegio si trova nello stato di Yobe, già colpito in passato da altri attacchi contro le scuole

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Gli estremisti islamici di Boko Haram hanno attaccato l'università di Gujba, nel nordest della Nigeria, aprendo il fuoco contro gli studenti. Almeno cinquanta le vittime accertate ma si tratta di un bilancio ancora provvisorio, visto che il collegio ospitava più di mille giovani che si sono dati subito alla fuga. Lo annunciano fonti militari alla stampa locale.

L'attacco si è scatenato  nella facoltà di Agricoltura, nello stato di Yobe, già teatro in passato di attacchi contro le scuole, l'ultimo lo scorso luglio che portò alla morte di più di 40 studenti. Il commando è entrato nel dormitorio verso l'una di notte sparando contro gli studenti mentre stavano ancora dormendo, scatenando il panico nell'edificio. I miliziani hanno poi dato fuoco ad alcune aule. "Le forze di sicurezza stanno ancora recuperando i cadaveri, il bilancio è approssimativo", ha detto il direttore del dipartimento colpito.

Il nordest della Nigeria è in stato di emergenza militare contro la rivolta islamica attribuita alla setta radicale Boko Haram, che con l'obiettivo di istituire uno Stato islamico ha ucciso centinaia di persone. E' di almeno 38 morti il bilancio di diversi attacchi negli ultimi 3 giorni nello Stato di Borno, confinante con quello di Yobe, e in quello di Kaduna. Nel primo il bilancio più pesante, con 21 morti tra i quali anche un capo villaggio. In quello di Kaduna invece, i miliziani hanno assaltato e bruciato le case nel villaggio di Zangang, uccidendo 11 persone. Gli estremisti islamici avevano già colpito due settimane fa lo stato di Borno uccidendo più di cento persone, travestiti da militari dell'esercito.