Secondo padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del Sacro convento di Assisi, sarà un incontro "così intimo che si potrà codificare solo con l'immagine di un cuore che parla ad un cuore". Il Papa Francesco si inginocchierà davanti alla tomba del santo Francesco attorno alle 10,30 del 4 ottobre e sarà il momento centrale del pellegrinaggio di Bergoglio. Un evento storico, lo definisce padre Fortunato: "Anche se altri 18 pontefici sono arrivati a pregare qui, mai nessuno lo aveva fatto portando quel nome".
Sulla cripta della basilica di Assisi saranno concentrati gli occhi degli oltre centomila fedeli che seguiranno la visita privata dai maxischermi in città e quelli dei 14 Paesi del mondo collegati in diretta televisiva. Ma lo sguardo planetario su quello che i frati definiscono "il cuore del francescanesimo" non è una novità. Da due anni, ormai, una webcam è puntata sulla tomba del santo 24 ore al giorno e sono milioni i visitatori che si sono collegati almeno una volta. Dopo l'elezione di papa Francesco, poi, l'entusiasmo è salito alle stelle: nel primo trimestre di pontificato sono stati 18 milioni ad accedere virtualmente alla cripta, e un picco di contatti si è toccato nell'ultimo mese: oltre 9 milioni e 370 mila, da 92 Paesi, compresi Sudan e Azerbaijan.
LA WEBCAM NELLA CRIPTA DI SAN FRANCESCO
Nell'epoca della devozione digitale, i frati hanno messo a disposizione anche un indirizzo mail per condividere le intenzioni di preghiera proprio come si fa con i bigliettini cartacei che si lasciano nella cripta. E per la visita del Papa hanno aggiunto anche un canale preferenziale su Twitter, con l'adozione dell'hashtag ufficiale #papaassisi che permetterà di inviare un messaggio al pontefice.
Sulla cripta della basilica di Assisi saranno concentrati gli occhi degli oltre centomila fedeli che seguiranno la visita privata dai maxischermi in città e quelli dei 14 Paesi del mondo collegati in diretta televisiva. Ma lo sguardo planetario su quello che i frati definiscono "il cuore del francescanesimo" non è una novità. Da due anni, ormai, una webcam è puntata sulla tomba del santo 24 ore al giorno e sono milioni i visitatori che si sono collegati almeno una volta. Dopo l'elezione di papa Francesco, poi, l'entusiasmo è salito alle stelle: nel primo trimestre di pontificato sono stati 18 milioni ad accedere virtualmente alla cripta, e un picco di contatti si è toccato nell'ultimo mese: oltre 9 milioni e 370 mila, da 92 Paesi, compresi Sudan e Azerbaijan.
LA WEBCAM NELLA CRIPTA DI SAN FRANCESCO
Nell'epoca della devozione digitale, i frati hanno messo a disposizione anche un indirizzo mail per condividere le intenzioni di preghiera proprio come si fa con i bigliettini cartacei che si lasciano nella cripta. E per la visita del Papa hanno aggiunto anche un canale preferenziale su Twitter, con l'adozione dell'hashtag ufficiale #papaassisi che permetterà di inviare un messaggio al pontefice.