DAMASCO - Bashar al-Assad apre a una possibile non ricandidatura alle presidenziali siriane. Lo fa dicendo che non ne vuole ancora parlare, ma nel suo discorso la possibilità di un passo indietro non è esclusa. "E' troppo presto" ha dichiarato il presidente siriano in un'intervista ad un'emittente televisiva turca, precisando che "tutto sarà più chiaro tra un mese perché la Siria sta attraversando rapidi cambiamenti". Al termine di questo periodo "se i siriani non mi vorranno - ha aggiunto - non mi candiderò". Assad è presidente dal 2000 ed è al suo secondo mandato. L'opposizione reclama che trasferisca i suoi poteri a un governo di transizione fino a nuove elezioni.
Assad ha poi attaccato la Turchia: "Non potete nascondere terroristi nelle vostre tasche, questi sono come scorpioni, alla fine vi pungeranno. Presto questa presenza si ritorcerà su Ankara e la Turchia pagherà a caro prezzo il suo contributo". Con il termine 'terroristi' il regime di Damasco indica tutti coloro che combattono per la deposizione di Assad.
L'attacco del presidente siriano arriva il giorno dopo l'annuncio del parlamento turco di aver rinnovato per un anno il mandato che autorizza l'eventuale invio di truppe turche in Siria in caso di conflitto. Assad ha poi confermato che l'elicottero siriano abbattuto il 16 settembre scorso dalla Turchia era penetrato in territorio turco per impedire "l'infiltrazione di un gran numero di terroristi". I due piloti, ha aggiunto, sono stati catturati vivi dai ribelli e "selvaggiamente decapitati".
Nel corso dell'intervista il presidente siriano ha smentito anche le voci secondo le quali il fratello Maher, generale di brigata dell'esercito, sia stato ferito. "Tutte le voci sulla nostra famiglia durante la crisi sono bugie senza fondamento", ha detto Assad, aggiungendo sul conto del fratello che "è presente, in buona salute e sta svolgendo il suo lavoro".
Intanto proseguono in Siria i lavori degli ispettori dell'Opcw, l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche che sovrintendono allo smantellamento degli arsenali del regime di Assad. I primi colloqui con le autorità siriane competenti hanno consentito di compiere "progressi iniziali incoraggianti" fanno sapere in una nota, mentre i sopralluoghi veri e propri nei siti di stoccaggio e le operazioni preliminari di disattivazione del materiale da eliminare, dovrebbero iniziare "entro la settimana prossima".
Assad ha poi attaccato la Turchia: "Non potete nascondere terroristi nelle vostre tasche, questi sono come scorpioni, alla fine vi pungeranno. Presto questa presenza si ritorcerà su Ankara e la Turchia pagherà a caro prezzo il suo contributo". Con il termine 'terroristi' il regime di Damasco indica tutti coloro che combattono per la deposizione di Assad.
L'attacco del presidente siriano arriva il giorno dopo l'annuncio del parlamento turco di aver rinnovato per un anno il mandato che autorizza l'eventuale invio di truppe turche in Siria in caso di conflitto. Assad ha poi confermato che l'elicottero siriano abbattuto il 16 settembre scorso dalla Turchia era penetrato in territorio turco per impedire "l'infiltrazione di un gran numero di terroristi". I due piloti, ha aggiunto, sono stati catturati vivi dai ribelli e "selvaggiamente decapitati".
Nel corso dell'intervista il presidente siriano ha smentito anche le voci secondo le quali il fratello Maher, generale di brigata dell'esercito, sia stato ferito. "Tutte le voci sulla nostra famiglia durante la crisi sono bugie senza fondamento", ha detto Assad, aggiungendo sul conto del fratello che "è presente, in buona salute e sta svolgendo il suo lavoro".
Intanto proseguono in Siria i lavori degli ispettori dell'Opcw, l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche che sovrintendono allo smantellamento degli arsenali del regime di Assad. I primi colloqui con le autorità siriane competenti hanno consentito di compiere "progressi iniziali incoraggianti" fanno sapere in una nota, mentre i sopralluoghi veri e propri nei siti di stoccaggio e le operazioni preliminari di disattivazione del materiale da eliminare, dovrebbero iniziare "entro la settimana prossima".