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Yemen, rapito operatore dell'Unicef.
Uccisa scorta dell'ambasciatrice tedesca

Un commando formato da tre persone in auto ha atteso la diplomatica all'uscita di un grande magazzino nella zona delle ambasciate. L'autista ha reagito ed è stato freddato, ma ha sventato un probabile sequestro
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SANAA - L'ambasciatrice tedesca nello Yemen, Carola Mueller-Holtkemper, è sfuggita a un probabile tentativo di sequestro nella capitale Sanaa. Lo hanno reso noto fonti diplomatiche occidentali, aggiungendo che la guardia del corpo che le faceva da scorta ha perso la vita nel conflitto a fuoco ingaggiato con gli assalitori. L'agguato è stato organizzato all'uscita di un grande magazzino nel quartiere di Hadda, nella zona meridionale della città dove sono ubicate quasi tutte le ambasciate. Fonti yemenite avevano in precedenza riferito che un dipendente dell'ambasciata tedesca era stato ucciso dopo essere uscito da un negozio.

La dinamica non è stata chiarita, anche perché le autorità di Sanaa smentiscono che si sia trattato di un tentativo di sequestro, affermando che l'ambasciatrice tedesca al momento non si trovava nel paese. Secondo le ricostruzioni yemenite, dunque, un'auto si è fermata davanti a un supermercato e i tre uomini a bordo,…
SANAA - L'ambasciatrice tedesca nello Yemen, Carola Mueller-Holtkemper, è sfuggita a un probabile tentativo di sequestro nella capitale Sanaa. Lo hanno reso noto fonti diplomatiche occidentali, aggiungendo che la guardia del corpo che le faceva da scorta ha perso la vita nel conflitto a fuoco ingaggiato con gli assalitori. L'agguato è stato organizzato all'uscita di un grande magazzino nel quartiere di Hadda, nella zona meridionale della città dove sono ubicate quasi tutte le ambasciate. Fonti yemenite avevano in precedenza riferito che un dipendente dell'ambasciata tedesca era stato ucciso dopo essere uscito da un negozio.

La dinamica non è stata chiarita, anche perché le autorità di Sanaa smentiscono che si sia trattato di un tentativo di sequestro, affermando che l'ambasciatrice tedesca al momento non si trovava nel paese. Secondo le ricostruzioni yemenite, dunque, un'auto si è fermata davanti a un supermercato e i tre uomini a bordo, armati di kalashnikov, hanno aperto il fuoco contro il dipendente dell'ambasciata che era appena uscito dal negozio, uccidendolo mentre lui tentava una reazione. Il commando si è poi allontanato a tutta velocità.

La tesi che non si sia trattato di un tentato sequestro pare però smentita da quello che è successo poche ore dopo quando si è appreso che un operatore dell'Unicef, la cui nazionalità non è stata resa nota, è stato rapito. Lo ha riferito una fonte diplomatica.

La Germania fa parte di quei paesi occidentali che in agosto avevano chiuso le sedi diplomatiche in seguito a un allarme dei servizi di intelligence per possibili attacchi del braccio yemenita di al-Qaeda (Aqap, al-Qaeda in the Arabian Peninsula). Carola Mueller-Holtkemper si è appena insediata nel suo incarico, tanto che le credenziali al governo yemenita sono state presentate meno di una settimana fa.