BERLINO - Luce verde dai vertici di Cdu-Csu e Spd all'avvio delle trattative per una nuova "Grosse Koalition". Dai socialisti di Sigmar Gabriel la decisione è stata presa all'unanimità. Il segretario generale dei cristiano-democratici, Hermann Groehe, ha affermato che, dopo aver provato a ottenere il sostegno dei verdi, sono stati trovati dei punti in comune con i socialisti. Anche sul nodo del salario minimo, su cui insiste la Spd, Groehe si è detto fiducioso che si troverà un accordo per governare serenamente quattro anni. Crescita, stabilità finanziaria e occupazione dovranno stare al centro del lavoro del governo.
Le trattative dovrebbero iniziare mercoledì prossimo. Soddisfazione anche da parte del leader della Csu e governatore della Baviera Horst Seehofer, solitamente polemico: "Sono alquanto sicuro che alla fine si arriverà a un buon esito", ha detto, aggiungendo che "il tutto ha una sostanza sostenibile".
I cristiano-democratici avevano incassato una netta vittoria alle elezioni politiche del 22 settembre scorso, ma a causa del complesso sistema elettorale tedesco, non sono riusciti a raggiungere la maggioranza assoluta per cinque seggi. Per Angela Merkel sarebbe la seconda esperienza di governo con la Spd, dopo quella dal 2005 al 2009. Un altro precedente risale al 1966.
Le trattative dovrebbero iniziare mercoledì prossimo. Soddisfazione anche da parte del leader della Csu e governatore della Baviera Horst Seehofer, solitamente polemico: "Sono alquanto sicuro che alla fine si arriverà a un buon esito", ha detto, aggiungendo che "il tutto ha una sostanza sostenibile".
I cristiano-democratici avevano incassato una netta vittoria alle elezioni politiche del 22 settembre scorso, ma a causa del complesso sistema elettorale tedesco, non sono riusciti a raggiungere la maggioranza assoluta per cinque seggi. Per Angela Merkel sarebbe la seconda esperienza di governo con la Spd, dopo quella dal 2005 al 2009. Un altro precedente risale al 1966.