Siria, Ginevra 2 il 23 novembre. Ma la conferenza è a rischio
L'annuncio del segretario della Lega Araba. Ma l'emissario Onu Brahimi precisa che dovrà essere presente anche "un'opposizione credibile" al regime di Bachar al-Assad. Attentato dei ribelli jihadisti di al-Nusra ad Hama: un camion bomba contro un checkpoint sarebbe esploso vicino a un carico di benzina, facendo aumentare il numero delle vittime
DAMASCO - La conferenza di pace sulla Siria, la cosiddetta Ginevra 2, si terrà il 23 novembre. Lo ha annunciato il segretario della Lega Araba Nabil al-Arabi su indicazioni dell'inviato speciale dell'Onu Lakhdar Brahimi. I rappresentanti della Lega e Brahimi si sono incontrati nella sede della Lega Araba al Cairo.
Ma l'emissario Onu ha precisato: "Non si potrà tenere nessuna conferenza di pace senza la partecipazione di un'opposizione siriana credibile, che rappresenti quella parte del popolo che combatte il regime di Bachar al-Assad".
La conferenza di Ginevra 2, pensata per porre fine alla guerra civile siriana, è un tentativo di fare accordare le parti in conflitto su un governo di transizione ed era prevista dal piano adottato in una precedente conferenza che si è tenuta nella stessa Ginevra a giugno del 2012. Nella guerra in Siria, che è nel suo terzo anno, sono morte oltre 100mila persone.
E' intanto di diversi morti e numerosi feriti il …
Ma l'emissario Onu ha precisato: "Non si potrà tenere nessuna conferenza di pace senza la partecipazione di un'opposizione siriana credibile, che rappresenti quella parte del popolo che combatte il regime di Bachar al-Assad".
La conferenza di Ginevra 2, pensata per porre fine alla guerra civile siriana, è un tentativo di fare accordare le parti in conflitto su un governo di transizione ed era prevista dal piano adottato in una precedente conferenza che si è tenuta nella stessa Ginevra a giugno del 2012. Nella guerra in Siria, che è nel suo terzo anno, sono morte oltre 100mila persone.
E' intanto di diversi morti e numerosi feriti il …
DAMASCO - La conferenza di pace sulla Siria, la cosiddetta Ginevra 2, si terrà il 23 novembre. Lo ha annunciato il segretario della Lega Araba Nabil al-Arabi su indicazioni dell'inviato speciale dell'Onu Lakhdar Brahimi. I rappresentanti della Lega e Brahimi si sono incontrati nella sede della Lega Araba al Cairo.
Ma l'emissario Onu ha precisato: "Non si potrà tenere nessuna conferenza di pace senza la partecipazione di un'opposizione siriana credibile, che rappresenti quella parte del popolo che combatte il regime di Bachar al-Assad".
La conferenza di Ginevra 2, pensata per porre fine alla guerra civile siriana, è un tentativo di fare accordare le parti in conflitto su un governo di transizione ed era prevista dal piano adottato in una precedente conferenza che si è tenuta nella stessa Ginevra a giugno del 2012. Nella guerra in Siria, che è nel suo terzo anno, sono morte oltre 100mila persone.
E' intanto di diversi morti e numerosi feriti il bilancio di un attentato ad Hama. Un camion bomba è stata fatta esplodere da oppositori al regime di Bashar al-Assad nella città del centro della Siria controllata dalle forze governative. Lo ha annunciato la tv statale. Le vittime sarebbero oltre trenta.
Secondo l'agenzia di stampa di Stato Sana, si trattava di un furgone carico di oltre una tonnellata di esplosivo, condotto sul luogo dell'attentato dai ribelli. L'esplosione avrebbe fatto prendere fuoco a un furgone vicino carico di benzina, facendo così salire il numero delle vittime. Sempre secondo Sana, il checkpoint si trova all'ingresso est di Hama. L'Osservatorio siriano per i diritti umani attribuisce la responsabilità dell'attacco al gruppo Jabhat al-Nusra, legato ad al-Qaeda.
Ma l'emissario Onu ha precisato: "Non si potrà tenere nessuna conferenza di pace senza la partecipazione di un'opposizione siriana credibile, che rappresenti quella parte del popolo che combatte il regime di Bachar al-Assad".
La conferenza di Ginevra 2, pensata per porre fine alla guerra civile siriana, è un tentativo di fare accordare le parti in conflitto su un governo di transizione ed era prevista dal piano adottato in una precedente conferenza che si è tenuta nella stessa Ginevra a giugno del 2012. Nella guerra in Siria, che è nel suo terzo anno, sono morte oltre 100mila persone.
E' intanto di diversi morti e numerosi feriti il bilancio di un attentato ad Hama. Un camion bomba è stata fatta esplodere da oppositori al regime di Bashar al-Assad nella città del centro della Siria controllata dalle forze governative. Lo ha annunciato la tv statale. Le vittime sarebbero oltre trenta.
Secondo l'agenzia di stampa di Stato Sana, si trattava di un furgone carico di oltre una tonnellata di esplosivo, condotto sul luogo dell'attentato dai ribelli. L'esplosione avrebbe fatto prendere fuoco a un furgone vicino carico di benzina, facendo così salire il numero delle vittime. Sempre secondo Sana, il checkpoint si trova all'ingresso est di Hama. L'Osservatorio siriano per i diritti umani attribuisce la responsabilità dell'attacco al gruppo Jabhat al-Nusra, legato ad al-Qaeda.