Esteri

Cina, auto in fiamme in piazza Tienanmen: 5 morti

L'incidente nell'area simbolo delle proteste studentesche del 1989. Un suv ha travolto una barriera e si scontrata contro un a colonna, prendendo fuoco: 38 i feriti. Alcuni media non ufficiali non escludono un atto di protesta, ma le cause non sono chiare
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PECHINO - Un'auto si è schiantata contro la folla a piazza Tienanmen, a Pechino, causando la morte di 5 persone, tra cui uno straniero, e almeno 38 feriti. E' accaduto nel centralissimo viale Changan e l'auto ha preso fuoco dinanzi alle porte della Città Proibita, proprio sotto il gigantesco ritratto di Mao.

L'incidente, assolutamente inusuale e di cui ancora non sono chiare le cause, è accaduto a mezzogiorno ora locale e ne ha dato notizia la stessa agenzia di notizie ufficiale Xinhua. L'auto, un Suv, ha travolto una barriera di sicurezza all'esterno dell'entrata principale della Città Proibita e ha investito varie persone -turisti e agenti di polizia- che erano sul marciapiede.

La polizia ha isolato ed evacuato la zona, di solito affollata anche di turisti, e chiuso la stazione metro Tienanmen Est, una di quelle tramite cui si accede alla piazza simbolo delle rivolte studentesche del 1989  contro il governo cinese.
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Alcuni media non governativi non escludono possa essersi trattato di un clamoroso atto di protesta, magari un episodio di immolazione, anche se le notizie sono ancora molto confuse. Un turista straniero, presente sul posto e che non ha voluto dare il suo nome, ha riferito di aver sentito un'esplosione precedere l'incendio.

Le foto che hanno cominciato a circolare da subito sulle reti sociali di Internet, alcune delle quali sono state poi rapidamente censurate, mostrano il fumo nero proveniente dall'auto incendiata e che si leva verso il cielo. 
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