Teheran - Il viceministro dell'Industria, Rahmat Abadi è stato ucciso nella capitale iraniana con due colpi d'arma da fuoco, secondo l'agenzia Irna. Sarebbe stato colpito al torace e alla testa da un uomo armato mentre era alla guida della sua auto. Secondo la polizia la vittima stava conversando con la persona che l'avrebbe ucciso: i bossoli erano all'interno dell'automobile e non c'erano segni di lotta. Secondo alcuni testimoni l'assassinio è avvenuto alle 19,50 locali (le 17,20 in Italia). Non è ancora chiaro il movente dell'omicidio.
Sul fronte delle trattative sul nucleare iraniano, l'ayatollah Ali Khamenei ha aspramente criticato la Francia per aver bloccato ieri l'intesa sul programma nucleare di Teheran che si stava raggiungendo al vertice di Ginevra, con i "5+1" in particolare tra Stati Uniti e Iran. La Guida Suprema ha inviato un messaggio in inglese tramite un account twitter a lui riconducibile: "Funzionari francesi sono stati apertamente ostili contro l'Iran negli ultimi anni. Questa è una mossa imprudente e da inetti. Un uomo saggio, particolarmente un politico saggio non dovrebbe mai fornire ad un'entità neutrale un motivo per trasformarsi in un nemico".
L'accordo, voluto dal presidente americano, è osteggiato con forza da Israele e Arabia Saudita sunnita, acerrimi nemici - per motivi diversi - dell'Iran sciita. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu si è appellato direttamente agli ebrei americani e di tutto il mondo affinchè facessero sentire la loro voce all'amministrazione Obama contro "il cattivo accordo" con Teheran.
Intervendo a Gerusalemme all'assemblea generale della "Federazione degli ebrei del Nord America", Netanyahu ha definito l'intesa, "pericolosa", per la stessa sopravvivenza di Israele.
Il rifiuto della Francia, membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell'Onu con diritto di veto, fa parte di una più ampia politica mediorientale per rafforzare la posizione di Parigi nel Golfo Persico dal punto di vista politico ed economico. A ottobre la Francia ha firmato un intesa da 1 miliardo di euro per ammodernare 6 navi da guerra saudite (4 fregate F-2000 di fabbricazione francese e due unità ausiliarie per il rifornimento in mare); a luglio ha vinto un altro appalto, sempre da un miliardo di euro, per fornire agli Emirati Arabi Uniti una sistema di difesa anti-aereo, che a Parigi sperano di vendere anche a Riad. Allo stesso modo sono ottimisti sulla vendita del loro 'gioiello', il caccia-bombardiere Rafale al Qatar.
Sul fronte delle trattative sul nucleare iraniano, l'ayatollah Ali Khamenei ha aspramente criticato la Francia per aver bloccato ieri l'intesa sul programma nucleare di Teheran che si stava raggiungendo al vertice di Ginevra, con i "5+1" in particolare tra Stati Uniti e Iran. La Guida Suprema ha inviato un messaggio in inglese tramite un account twitter a lui riconducibile: "Funzionari francesi sono stati apertamente ostili contro l'Iran negli ultimi anni. Questa è una mossa imprudente e da inetti. Un uomo saggio, particolarmente un politico saggio non dovrebbe mai fornire ad un'entità neutrale un motivo per trasformarsi in un nemico".
L'accordo, voluto dal presidente americano, è osteggiato con forza da Israele e Arabia Saudita sunnita, acerrimi nemici - per motivi diversi - dell'Iran sciita. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu si è appellato direttamente agli ebrei americani e di tutto il mondo affinchè facessero sentire la loro voce all'amministrazione Obama contro "il cattivo accordo" con Teheran.
Intervendo a Gerusalemme all'assemblea generale della "Federazione degli ebrei del Nord America", Netanyahu ha definito l'intesa, "pericolosa", per la stessa sopravvivenza di Israele.
Il rifiuto della Francia, membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell'Onu con diritto di veto, fa parte di una più ampia politica mediorientale per rafforzare la posizione di Parigi nel Golfo Persico dal punto di vista politico ed economico. A ottobre la Francia ha firmato un intesa da 1 miliardo di euro per ammodernare 6 navi da guerra saudite (4 fregate F-2000 di fabbricazione francese e due unità ausiliarie per il rifornimento in mare); a luglio ha vinto un altro appalto, sempre da un miliardo di euro, per fornire agli Emirati Arabi Uniti una sistema di difesa anti-aereo, che a Parigi sperano di vendere anche a Riad. Allo stesso modo sono ottimisti sulla vendita del loro 'gioiello', il caccia-bombardiere Rafale al Qatar.