Esteri

Usa: posta la foto della figlia su Facebook, poi la uccide

L'uomo, 22enne con precedenti penali, si è sparato subito dopo aver tolto la vita alla bambina di 19 mesi. E' ricoverato all'ospedale. Sul suo profilo l'avvertimento alla madre: "Ti avevo detto che non avrei potuto vivere senza di te, forse pensavi stessi giocando, adesso io e mia figlia ci togliamo di mezzo"

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DENVER - Ha scelto Facebook per comunicare l'orrore. Prima ha postato la foto della figlia di 19 mesi sul suo profilo, poi l'ha uccisa. Le ha sparato prima di puntarsi l'arma addosso. Per la piccola non c'è stato nulla da fare, mentre Merrick McKoy, 22 anni, è ricoverato in ospedale. I vicini di casa hanno raccontato di aver udito diversi colpi. 

E' accaduto nella mattinata di lunedì in un'appartamento di Westmister in Colorado. L'uomo aveva avuto una lite con la mamma della bimba, Kim Phanthavongsa, 21 anni. Sul profilo del social network, il 22enne aveva pubblicato: "Ti avevo detto che non avrei potuto vivere senza di te, forse pensavi stessi giocando, adesso io e mia figlia ci togliamo di mezzo". Poi il suo ultimo post: "Non giudicatemi non avevo scelta".

Sotto shock Kim ha raccontato alla polizia di essersi svegliata con la pistola puntata e poi di essere riuscita ad andare dai vicini per chiamare il 911. La giovane ha spiegato che Merrick era un ragazzo molto geloso e possessivo. McKoy aveva anche avuto un ordine restrittivo dopo un incidente di violenza domestica nei confronti della ragazza. Era stato accusato di aggressione, furto con scasso, violazione di domicilio e molestie.