✕

"Poche ore fa ero su quel treno affollato e fatiscente. Questo è il risultato dei tagli selvaggi"

1 minuti di lettura
dal nostro corrispondente FEDERICO RAMPINI

NEW YORK -  Ero su quel treno ieri sera: ero partito alle 18 da Poughkeepsie, arrivato un'ora e quaranta dopo alla Grand Central Station. Di ritorno da una visita alla Roosevelt Library (Hyde Park), ho viaggiato sulla Metro North poche ore prima del disastro, esattamente sulla stessa linea dove stamane alle 7 è accaduto il deragliamento.

E' una metropolitana regionale, che trasporta pendolari da tutto lo Stato di New York, affollatissima soprattutto in questo weekend dei "rientri" dal ponte festivo di Thanksgiving. C'era già stato un incidente pochi giorni fa sulla stessa linea, sempre un deragliamento. Ora i quattro morti e 63 feriti di cui una decina gravi mentre scrivo.

Il governatore Andrew Cuomo sta arrivando sul luogo del disastro. Una cosa è certa, da utente di quella linea: sono treni vetusti, afflitti da anni di tagli ai bilanci dei trasporti pubblici. Dai ponti che traversano il fiume Hudson, che s…
dal nostro corrispondente FEDERICO RAMPINI

NEW YORK -  Ero su quel treno ieri sera: ero partito alle 18 da Poughkeepsie, arrivato un'ora e quaranta dopo alla Grand Central Station. Di ritorno da una visita alla Roosevelt Library (Hyde Park), ho viaggiato sulla Metro North poche ore prima del disastro, esattamente sulla stessa linea dove stamane alle 7 è accaduto il deragliamento.

E' una metropolitana regionale, che trasporta pendolari da tutto lo Stato di New York, affollatissima soprattutto in questo weekend dei "rientri" dal ponte festivo di Thanksgiving. C'era già stato un incidente pochi giorni fa sulla stessa linea, sempre un deragliamento. Ora i quattro morti e 63 feriti di cui una decina gravi mentre scrivo.

Il governatore Andrew Cuomo sta arrivando sul luogo del disastro. Una cosa è certa, da utente di quella linea: sono treni vetusti, afflitti da anni di tagli ai bilanci dei trasporti pubblici. Dai ponti che traversano il fiume Hudson, che sembrano omaggi al New Deal rooseveltiano ma arrugginiti dagli anni Trenta, fino alle carrozze che sono pezzi da museo. Il settore pubblico nel suo insieme, e le infrastrutture di trasporto in generale, sono state abbandonate in decenni di neoliberismo selvaggio, che ha depauperato i bilanci dei servizi essenziali sia a livello federale che nei singoli Stati.

Il nuovo sindaco di New York, Bill de Blasio (che assumerà i poteri solo a gennaio) ha messo tra le sue priorità un rilancio degli investimenti nei trasporti pubblici. Non è in gioco solo la qualità della vita di tutti quei newyorchesi che non possono permettersi l'elicottero o la limousine con autista: ne va anche della vita stessa, come dimostra la tragedia di stamattina.