Esteri

Germania, 756 omicidi irrisolti: si indaga sulla cellula neonazi degli 'omicidi del kebab'

Il portavoce del ministero dell'Interno tedesco, Hendrik Loerges, ha confermato l'apertura dell'inchiesta. La cellula di estrema destra 'Nationalsozialistischer Untergrund (Nsu)' è ritenuta responsabile di almeno 10 uccisioni compiute fra il 2000 e il 2007. Le vittime erano soprattutto immigrati

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BERLINO - In Germania è stata lanciata un'indagine per accertare se siano da attribuire a neonazisti 746 casi irrisolti di omicidio e tentato omicidio, per un totale di 849 vittime, avvenuti fra il 1990 e il 2011, cioè tra la riunificazione di Est e Ovest e la scoperta della cellula neonazista responsabile dei cosiddetti 'omicidi del kebab'. Lo ha riferito il portavoce del ministero dell'Interno tedesco, Hendrik Loerges, confermando la notizia riportata oggi dal giornale 'Neue Osnabruecker Zeitung'.

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I KILLER NEONAZISTI

La cellula neonazista Nationalsozialistischer Untergrund (Nsu) è ritenuta responsabile almeno 10 uccisioni compiute fra il 2000 e il 2007, le cui vittime erano soprattutto immigrati. Il gruppo è stato scoperto però solo a novembre del 2011, sollevando così dubbi sulla capacità delle autorità tedesche di evitare reati del genere.

Da allora sono state riviste le modalità dei servizi segreti tedeschi di approcciarsi ai reati legati ai gruppi di estrema destra ed è stata avviata una analisi degli oltre 3.300 casi irrisolti di omicidio e tentato omicidio. Questa analisi ha portato appunto all'individuazione dei 746 casi sui quali indagare ulteriormente. Ricercatori indipendenti e attivisti anti razzismo criticano da tempo i criteri usati dalle autorità tedesche per classificare un reato come motivato o meno da ideologia neonazista; attualmente, nel periodo di 21 anni dalla riunificazione della Germania a oggi, sono 63 i casi di reati classificati come motivati da ideologia neonazista.