VARSAVIA - Quattro morti in Polonia e undici in totale: si aggrava il bilancio del passaggio della tempesta Xaver sul nord Europa. Partita dal Regno Unito, la perturbazione ha investito via via Svezia, Danimarca, Olanda, Germania e Belgio fino ad colpire in pieno nelle ultime ore la Polonia.
Le previsioni più catastrofiche della tempesta sono state fortunatamente smentite, ma il bilancio dei danni e dei disagi è senz'altro grave.
L'ultima vittima polacca, secondo i media locali, è un uomo di 53 anni, risucchiato da una raffica di vento da un balcone nella regione della bassa Slesia. Ieri nel nord della Paese il crollo di un albero aveva provocato la morte dei tre occupanti di un'auto. In Polonia circa 400mila case sono rimaste senza elettricità e si contano anche 53 feriti. Questa notte centinaia di automobilisti sono rimasti bloccati dalla neve lungo diverse strade, fino a questo momento senza conseguenze.
Le altre vittime di Xaver si contano in Svezia, dove un uomo ha perso la vita sotto un albero sradicato, mentre un'anziana donna è stata ritrovata morta assiderata nella neve davanti la sua casa. Nelle acque del mar Baltico, due marinai filippini risultano dispersi da oltre 48 ore. Altre due persone, un camionista e un uomo in sedia a rotelle, hanno perso la vita in Scozia e in Inghilterra. Ad uccidere un settantenne in Danimarca è stata invece una raffica di vento che ha spazzato via il suo furgoncino.
I trasporti aerei, marittimi e ferroviari hanno subito forti disagi in tutta l'area interessata. La situazione permane ancora complicata in Polonia ma è da ieri in via di normalizzazione negli altri paesi.
Le previsioni più catastrofiche della tempesta sono state fortunatamente smentite, ma il bilancio dei danni e dei disagi è senz'altro grave.
L'ultima vittima polacca, secondo i media locali, è un uomo di 53 anni, risucchiato da una raffica di vento da un balcone nella regione della bassa Slesia. Ieri nel nord della Paese il crollo di un albero aveva provocato la morte dei tre occupanti di un'auto. In Polonia circa 400mila case sono rimaste senza elettricità e si contano anche 53 feriti. Questa notte centinaia di automobilisti sono rimasti bloccati dalla neve lungo diverse strade, fino a questo momento senza conseguenze.
Le altre vittime di Xaver si contano in Svezia, dove un uomo ha perso la vita sotto un albero sradicato, mentre un'anziana donna è stata ritrovata morta assiderata nella neve davanti la sua casa. Nelle acque del mar Baltico, due marinai filippini risultano dispersi da oltre 48 ore. Altre due persone, un camionista e un uomo in sedia a rotelle, hanno perso la vita in Scozia e in Inghilterra. Ad uccidere un settantenne in Danimarca è stata invece una raffica di vento che ha spazzato via il suo furgoncino.
I trasporti aerei, marittimi e ferroviari hanno subito forti disagi in tutta l'area interessata. La situazione permane ancora complicata in Polonia ma è da ieri in via di normalizzazione negli altri paesi.