PRETORIA - La bara di Nelson Mandela, avvolta da una bandiera, è arrivata nell'anfiteatro dove 19 anni fa giurò il primo presidente nero del Sud Africa. La salma è stata portata nella camera ardente allestita negli Union Buildings di Pretoria, la sede del governo sudafricano dove resterà esposta fino a venerdì. Poco prima la bara ha sfilato per le strade di Pretoria e migliaia di persone hanno reso omaggio al leader della lotta all'apartheid scomparso giovedì scorso a 95 anni.
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All'indomani del memorial organizzato nello stadio di Soweto per rendere omaggio all'eroe nazionale sudafricano, a cui hanno preso parte 80mila persone e più di 91 capi di Stato e di governo, oggi il carro funebre nero con il suo corpo ha lasciato l'ospedale militare ed è stato portato in processione lungo le strade della capitale, scortata da 16 motociclisti. Lungo il tragitto, percorso in un'ora e che ha compreso anche il carcere in cui 'Madiba' fu rinchiuso nel 1962. La folla, sparsa lungo tutto il tragitto, si è riversata in strada per rivolgere un segno o un saluto al simbolo della lotta contro il regime dell'apartheid.
VIDEO - La beffa del falso interprete
Nella camera ardente negli Union Buildings di Pretoria, il presidente sudafricano, Jacob Zuma, insieme alla vedova Graca Machel e alla seconda moglie Winnie Mandela, ha aperto la processione di capi di Stato, leader e personalità che sono andate a rendere omaggio alla salma di Mandela. Tra i primi a entrare anche l'ultimo presidente dell'apartheid, Frederik de Klerk, vincitore con Mandel del Nobel per la Pace del 1993, seguito dai capi di Stato di Zimbabwe e Sudan, Robert Mugabe e Omar Hassan Al Bashir. Non è mancato il leader degli U2, Bono Vox, che al passaggio della bara non ha potuto trattenere la commozione. Il pubblico potrà visitare la camera ardente fino alle 17 ora locale, quando il feretro verrà riportato temporaneamente all'Ospedale Militare.
Un tragitto che verrà compiuto di nuovo giovedì e venerdì, prima dei funerali di Stato e la sepoltura a Qunu, villaggio natale di Mandela nella provincia orientale del Paese.
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All'indomani del memorial organizzato nello stadio di Soweto per rendere omaggio all'eroe nazionale sudafricano, a cui hanno preso parte 80mila persone e più di 91 capi di Stato e di governo, oggi il carro funebre nero con il suo corpo ha lasciato l'ospedale militare ed è stato portato in processione lungo le strade della capitale, scortata da 16 motociclisti. Lungo il tragitto, percorso in un'ora e che ha compreso anche il carcere in cui 'Madiba' fu rinchiuso nel 1962. La folla, sparsa lungo tutto il tragitto, si è riversata in strada per rivolgere un segno o un saluto al simbolo della lotta contro il regime dell'apartheid.
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Nella camera ardente negli Union Buildings di Pretoria, il presidente sudafricano, Jacob Zuma, insieme alla vedova Graca Machel e alla seconda moglie Winnie Mandela, ha aperto la processione di capi di Stato, leader e personalità che sono andate a rendere omaggio alla salma di Mandela. Tra i primi a entrare anche l'ultimo presidente dell'apartheid, Frederik de Klerk, vincitore con Mandel del Nobel per la Pace del 1993, seguito dai capi di Stato di Zimbabwe e Sudan, Robert Mugabe e Omar Hassan Al Bashir. Non è mancato il leader degli U2, Bono Vox, che al passaggio della bara non ha potuto trattenere la commozione. Il pubblico potrà visitare la camera ardente fino alle 17 ora locale, quando il feretro verrà riportato temporaneamente all'Ospedale Militare.
Un tragitto che verrà compiuto di nuovo giovedì e venerdì, prima dei funerali di Stato e la sepoltura a Qunu, villaggio natale di Mandela nella provincia orientale del Paese.