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Utah, giudice consente i matrimoni gay. Corsa contro il tempo per sposarsi

La decisione di una corte federale ha cancellato la legge statale contro le nozze. Già centinaia di coppie sposate e altre centinaia in fila per ottenere i documenti necessari. Ma già oggi potrebbe arrivare una sospensione
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SALT LAKE CITY - E' una corsa a sposarsi, per gli omosessuali dello Utah, dopo che la decisione di un giudice federale ha cancellato la legge che vieta nello Stato i matrimoni gay perché incostituzionale. La sentenza del giudice Robert J. Shelby è stata presa venerdì e già oggi, per un ricorso degli avvocati statali, il via libera alle nozze potrebbe essere sospeso. Per questo tutto il weekend c'è stato, e ci sarà ancora oggi, intenso lavoro per gli uffici del comune di Salt Lake City per concedere le licenze matrimoniali alle coppie che ne fanno richiesta.

Gli esperti infatti sostengono che, seppur dovesse arrivare una sospensione alla decisione di venerdì, le licenze già concesse rimarrebbero valide. Oltre 100 coppie si sono già sposate grazie alla decisione del giudice.

Lo Utah - Stato convintamente repubblicano e conservatore, principale area di diffusione dei mormoni - si è sempre fermamente opposto ai matrimon…
SALT LAKE CITY - E' una corsa a sposarsi, per gli omosessuali dello Utah, dopo che la decisione di un giudice federale ha cancellato la legge che vieta nello Stato i matrimoni gay perché incostituzionale. La sentenza del giudice Robert J. Shelby è stata presa venerdì e già oggi, per un ricorso degli avvocati statali, il via libera alle nozze potrebbe essere sospeso. Per questo tutto il weekend c'è stato, e ci sarà ancora oggi, intenso lavoro per gli uffici del comune di Salt Lake City per concedere le licenze matrimoniali alle coppie che ne fanno richiesta.

Gli esperti infatti sostengono che, seppur dovesse arrivare una sospensione alla decisione di venerdì, le licenze già concesse rimarrebbero valide. Oltre 100 coppie si sono già sposate grazie alla decisione del giudice.

Lo Utah - Stato convintamente repubblicano e conservatore, principale area di diffusione dei mormoni - si è sempre fermamente opposto ai matrimoni gay ma dopo la decisione di Shelby è diventato di fatto il 18° Stato americano a consentire le nozze omosessuali.

La decisione del giudice si basa sull'incostituzionalità della legge dello Utah approvata nel 2004 contro il 14° emendamento, quello sull'uguaglianza. Secondo Shelby, lo Stato non è riuscito a dimostrare che l'ammissione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso avrebbe danneggiato in qualche modo le coppie 'tradizionali'.

Solo la settimana scorsa, una simile decisione di un giudice ha permesso le nozze alle persone dello stesso sesso in New Mexico.