Cina, Zhang Yimou ammette: "Ho violato la legge del figlio unico"
Il regista di "Sorgo rosso" e "Lanterne rosse" riconosce in un'intervista di aver avuto tre bambini dalla seconda moglie malgrado ne avesse già una dal primo matrimonio. E secondo voci che circolano su Internet ne avrebbe altri tre da compagne occasionali. Sarà punito con una multa da oltre un milione di euro
SHANGHAI - Il regista cinese Zhang Yimou, autore tra gli altri di Sorgo rosso e Lanterne rosse, ammette di aver violato la legge del figlio unico e si dice disposto a subire le conseguenze della sua scelta. Di figli ne ha avuti quattro, convinto com'è che vada rispettata la tradizione secondo cui una prole numerosa è sinonimo di abbondanza.
All'inizio di dicembre il regista aveva già "confessato" la sua "colpa" - tre figli con la seconda moglie pur avendone già avuta una dalla prima - sul suo microblog. Ora lo fa per un pubblico più ampio con un'intervista all'agenzia Nuova Cina, proprio nei giorni in cui la legge, entrata in vigore nel 1980, è stata abrogata.
Tutto è cominciato dalle voci diffusesi in internet. A maggio i funzionari dell'ufficio di pianificazione familiare di Wuxi, provincia del Jiangsu non lontano da Shanghai, dove Zhang vive la sua seconda moglie Chen Ting, cercarono di appurare se quelle voci cor…
All'inizio di dicembre il regista aveva già "confessato" la sua "colpa" - tre figli con la seconda moglie pur avendone già avuta una dalla prima - sul suo microblog. Ora lo fa per un pubblico più ampio con un'intervista all'agenzia Nuova Cina, proprio nei giorni in cui la legge, entrata in vigore nel 1980, è stata abrogata.
Tutto è cominciato dalle voci diffusesi in internet. A maggio i funzionari dell'ufficio di pianificazione familiare di Wuxi, provincia del Jiangsu non lontano da Shanghai, dove Zhang vive la sua seconda moglie Chen Ting, cercarono di appurare se quelle voci cor…
SHANGHAI - Il regista cinese Zhang Yimou, autore tra gli altri di Sorgo rosso e Lanterne rosse, ammette di aver violato la legge del figlio unico e si dice disposto a subire le conseguenze della sua scelta. Di figli ne ha avuti quattro, convinto com'è che vada rispettata la tradizione secondo cui una prole numerosa è sinonimo di abbondanza.
All'inizio di dicembre il regista aveva già "confessato" la sua "colpa" - tre figli con la seconda moglie pur avendone già avuta una dalla prima - sul suo microblog. Ora lo fa per un pubblico più ampio con un'intervista all'agenzia Nuova Cina, proprio nei giorni in cui la legge, entrata in vigore nel 1980, è stata abrogata.
Tutto è cominciato dalle voci diffusesi in internet. A maggio i funzionari dell'ufficio di pianificazione familiare di Wuxi, provincia del Jiangsu non lontano da Shanghai, dove Zhang vive la sua seconda moglie Chen Ting, cercarono di appurare se quelle voci corrispondessero a verità, ma non riuscirono a trovare il regista. Si era reso irreperibile insieme alla consorte.
Secondo voci non confermate che circolano in Rete, il regista avrebbe anche altri tre figli con compagne occasionali.
Dai calcoli dei funzionari riportati dalla Nuova Cina, Zhang Yimou dovrà ora pagare una multa di sette milioni di yuan, pari a poco più di un milione di euro per aver violato la legge. Se confermata, l'ammenda sarebbe la più alta nella storia cinese rispetto alla legge del figlio unico. Le indagini dei funzionari avrebbero dimostrato che Zhang, Orso d'oro a Berlino per Sorgo Rosso e artefice delle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi di Pechino nel 2008, ha avuto con Chen due maschi e una femmina nel 2001, 2004 e 2006 anche se il loro matrimonio è stato registrato nel 2011.
All'inizio di dicembre il regista aveva già "confessato" la sua "colpa" - tre figli con la seconda moglie pur avendone già avuta una dalla prima - sul suo microblog. Ora lo fa per un pubblico più ampio con un'intervista all'agenzia Nuova Cina, proprio nei giorni in cui la legge, entrata in vigore nel 1980, è stata abrogata.
Tutto è cominciato dalle voci diffusesi in internet. A maggio i funzionari dell'ufficio di pianificazione familiare di Wuxi, provincia del Jiangsu non lontano da Shanghai, dove Zhang vive la sua seconda moglie Chen Ting, cercarono di appurare se quelle voci corrispondessero a verità, ma non riuscirono a trovare il regista. Si era reso irreperibile insieme alla consorte.
Secondo voci non confermate che circolano in Rete, il regista avrebbe anche altri tre figli con compagne occasionali.
Dai calcoli dei funzionari riportati dalla Nuova Cina, Zhang Yimou dovrà ora pagare una multa di sette milioni di yuan, pari a poco più di un milione di euro per aver violato la legge. Se confermata, l'ammenda sarebbe la più alta nella storia cinese rispetto alla legge del figlio unico. Le indagini dei funzionari avrebbero dimostrato che Zhang, Orso d'oro a Berlino per Sorgo Rosso e artefice delle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi di Pechino nel 2008, ha avuto con Chen due maschi e una femmina nel 2001, 2004 e 2006 anche se il loro matrimonio è stato registrato nel 2011.