PARIGI - Foto esclusive. Che, secondo chi le pubblica, testimonierebbero il coup de foudre. Il "colpo di fulmine". Ma che, inevitabilmente, scatenano la bufera. Il settimanale francese Closer ha divulgato oggi scatti e sequenze che confermerebbero le voci su una presunta relazione segreta tra il presidente francese François Hollande, 59 anni, e l'attrice Julie Gayet, 41 anni, madre di due figli. Com'era prevedibile, esplode il finimondo. Hollande minaccia querela (senza però smentire i fatti). E a stretto giro di posta la rivista fa sapere che dal proprio sito web quelle foto - e quelle informazioni - saranno presto eliminate. A determinare il dietrofront, però, non è la reazione del presidente. La richiesta di eliminare gli articoli arriva infatti dall'attrice medesima. A dirlo è Laurence Pieau, direttrice di Closer, la quale ha confermato che toglierà "probabilmente stasera" dal sito internet della rivista - e su richiesta dei legali di lei - le informazioni sulla presunta love story fra Hollande e la Gayet. "L'avvocato della Gayet - ha detto la Pieau - ci ha contattato per chiederci di ritirare dal sito qualsiasi riferimento a questa relazione e di vigilare sulle ricadute legate a Google". Nulla sembra sia stato chiesto in merito alla versione cartacea della rivista, che è approdata in edicola con ben sette pagine speciali dedicate al 'dossier' rovente.
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La direttrice, però, ha anche ricordato che quando Closer nel 2012 pubblicò le prime foto di Hollande con Valerie Trierweiler (la giornalista a cui oggi è legato ufficialmente) il presidente chiese il ritiro del magazine cartaceo dalle edicole, ma non lo ottenne. "Questa volta", ha sottolineato la Pieau, "non lo ha chiesto: ottenere il ritorno di un giornale dalle edicole è estremamente raro".
Vero è che stamani Closer rivelava che a cavallo tra fine dicembre e inizio gennaio Hollande si reca in scooter, munito di regolare casco, nella casa parigina dell'attrice, dove "ha preso l'abitudine di passare la notte".
"Foto sorprendenti - proseguiva il settimanale - che pongono anche la questione legata alla sicurezza del presidente". E ancora: "Il capo dello Stato è accompagnato da una sola guardia del corpo che custodisce il segreto di questi incontri con l'attrice e porta anche dei croissants". I rumors, a dire il vero, erano cominciati già un anno fa, alimentati da una serie di "trasferimenti riservati" del capo di Stato francese. Poi il settimanale L'Express, nel suo numero di dicembre, aveva parlato, con termini molto calibrati, di un presidente che si concede uscite riservate: "Esce dalla residenza presidenziale, talvolta dai cancelli del lato di Coq, quello in fondo al parco". E anche il quotidiano Le Monde, il 3 gennaio, aveva fatto qualche accenno alle presunte scappatelle di Hollande. Closer fa di più e va ben oltre. Vale la pena ricordare che nel 2012 la Gayet partecipò personalmente a un videoclip dedicato alla campagna elettorale di Hollande. Nel filmato definisce l'allora candidato presidente una persona «umile», «formidabile» e «davvero all'ascolto» della gente.
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La reazione del capo dello Stato francese, sempre stamani, era stata affidata a una nota all'Afp, in cui Hollande "deplora profondamente" l'invasione "nella sua vita privata, diritto di tutti i cittadini" e annuncia di valutare la reazione "anche giudiziaria" più adatta. Ufficialmente, il presidente, separato dall'ex candidata socialista all'Eliseo, Segolene Royal da cui ha avuto quattro figli, ha per compagna la Trierweiler, che abita nella cosiddetta 'ala madame' dell'Eliseo: ultimamente, però, i due conducono vite separate.
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La direttrice, però, ha anche ricordato che quando Closer nel 2012 pubblicò le prime foto di Hollande con Valerie Trierweiler (la giornalista a cui oggi è legato ufficialmente) il presidente chiese il ritiro del magazine cartaceo dalle edicole, ma non lo ottenne. "Questa volta", ha sottolineato la Pieau, "non lo ha chiesto: ottenere il ritorno di un giornale dalle edicole è estremamente raro".
Vero è che stamani Closer rivelava che a cavallo tra fine dicembre e inizio gennaio Hollande si reca in scooter, munito di regolare casco, nella casa parigina dell'attrice, dove "ha preso l'abitudine di passare la notte".
"Foto sorprendenti - proseguiva il settimanale - che pongono anche la questione legata alla sicurezza del presidente". E ancora: "Il capo dello Stato è accompagnato da una sola guardia del corpo che custodisce il segreto di questi incontri con l'attrice e porta anche dei croissants". I rumors, a dire il vero, erano cominciati già un anno fa, alimentati da una serie di "trasferimenti riservati" del capo di Stato francese. Poi il settimanale L'Express, nel suo numero di dicembre, aveva parlato, con termini molto calibrati, di un presidente che si concede uscite riservate: "Esce dalla residenza presidenziale, talvolta dai cancelli del lato di Coq, quello in fondo al parco". E anche il quotidiano Le Monde, il 3 gennaio, aveva fatto qualche accenno alle presunte scappatelle di Hollande. Closer fa di più e va ben oltre. Vale la pena ricordare che nel 2012 la Gayet partecipò personalmente a un videoclip dedicato alla campagna elettorale di Hollande. Nel filmato definisce l'allora candidato presidente una persona «umile», «formidabile» e «davvero all'ascolto» della gente.
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La reazione del capo dello Stato francese, sempre stamani, era stata affidata a una nota all'Afp, in cui Hollande "deplora profondamente" l'invasione "nella sua vita privata, diritto di tutti i cittadini" e annuncia di valutare la reazione "anche giudiziaria" più adatta. Ufficialmente, il presidente, separato dall'ex candidata socialista all'Eliseo, Segolene Royal da cui ha avuto quattro figli, ha per compagna la Trierweiler, che abita nella cosiddetta 'ala madame' dell'Eliseo: ultimamente, però, i due conducono vite separate.