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Francia, Hollande sul caso Gayet: "Momenti intimi e dolorosi. Indignato per tabloid"

Il presidente francese rimanda ogni commento sull'affaire con l'attrice, ma precisa che lo farà prima della visita a Washington in programma per l'11 febbraio. Il leader socialista contro il settimanale Closer, che ha pubblicato le foto della presunta relazione: "La mia indignazione è totale, violata una libertà fondamentale"
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PARIGI - "Gli affari privati si trattano in privato, in un'intimità rispettosa di ognuno di noi. Questo non è il luogo e il momento per farlo". François Hollande decide di non rispondere sull'affaire con l'attrice Julie Gayet. Almeno non oggi, nonostante la platea di giornalisti particolarmente affollata - anche di stranieri - che attendeva oggi solo qualche parola di chiarimento. Il presidente francese ha rassicurato che "risponderà prima dell'appuntamento con Obama" in programma l'11 febbraio a Washington.

La conferenza stampa era il primo incontro pubblico dallo scoppio dello scandalo dovuto alla rivelazione del settimanale francese Closer sulla sua presunta relazione con Julie Gayet: "Come cittadino dovrei perseguire questa pubblicazione. Se mi freno è perché non ci sia una disparità, non ci siano due pesi e due misure. Ma la mia indignazione è totale", afferma Hollande. La pubblicazione delle fot…
PARIGI - "Gli affari privati si trattano in privato, in un'intimità rispettosa di ognuno di noi. Questo non è il luogo e il momento per farlo". François Hollande decide di non rispondere sull'affaire con l'attrice Julie Gayet. Almeno non oggi, nonostante la platea di giornalisti particolarmente affollata - anche di stranieri - che attendeva oggi solo qualche parola di chiarimento. Il presidente francese ha rassicurato che "risponderà prima dell'appuntamento con Obama" in programma l'11 febbraio a Washington.

La conferenza stampa era il primo incontro pubblico dallo scoppio dello scandalo dovuto alla rivelazione del settimanale francese Closer sulla sua presunta relazione con Julie Gayet: "Come cittadino dovrei perseguire questa pubblicazione. Se mi freno è perché non ci sia una disparità, non ci siano due pesi e due misure. Ma la mia indignazione è totale", afferma Hollande. La pubblicazione delle foto - ha precisato - è stata "una violazione di una libertà fondamentale, che può riguardare ognuno di noi".

L'incontro con la stampa era stato programmato da tempo per rilanciare la popolarità di Hollande, affossata nei sondaggi dai dati economici negativi di Parigi.
Dopo un intervento di oltre trenta minuti del presidente della repubblica francese sulle azioni da intraprendere per rimettere in marcia l'economia francese, la prima domanda dei giornalisti è stata quella più attesa. Quella per la quale si erano presentati in più di 500 giornalisti da tutto il mondo: se Valerie Trierweiler fosse ancora la première dame francese. Hollande ha spiegato di "attraversare un momento doloroso nella sua vita personale" precisando che sul ruolo istituzionale della donna "non c'è uno status di première dame, non c'è mai stato. C'è una pratica che nel tempo è cambiata ed è una consuetudine. Ciò che per me è essenziale è la trasparenza". Per il momento Hollande rimanda dunque ogni commento di un mese. Nel frattempo l'agenda sarà piena di impegni e prima di incontrare i coniugi Obama a febbraio, Hollande incontrerà Papa Francesco in Vaticano il 24 gennaio.

Nel frattempo il ricovero di Trierweiler, in ospedale dopo lo shock emotivo subito nell'apprendere dal compagno della relazione con l'attrice, continua perchè la donna necessita di "ulteriore risposo" fanno sapere i medici.

Implacabile continua il 'gossip' sulla vicenda della coppia presidenziale. La relazione con Julie Gayet sarebbe iniziata addirittura all'inizio del 2011 ed "è diventata una cosa seria" nel gennaio 2013, quando la coppia presidenziale era "in crisi da mesi", secondo quanto ha rivelato 'Oggi' che uscirà domani in edicola con un ampio articolo sullo scandalo francese. Intanto l'attrice francese è stata nominata tra i membri della giuria per le selezioni 2014 di Villa Medici, l'Accademia di Francia a Roma da parte ministro della Cultura francese, Aurelie Filippetti. Il concorso è rivolto ad artisti e ricercatori di tutte le nazionalità che parlino francese.

Già nell'aprile 2013 l'affaire sentimentale stava per venire a galla, le voci erano incontrollabili, c'era perfino chi parlava dell'inizio di una gravidanza per la Gayet, scrive 'Oggi'. Da allora ci sono stati incontri regolari, una vera e propria doppia vita sentimentale, prima in un appartamento in Rue Faubourg Sant'Honorè, poi in quello di Rue du Cirque dove sono stati "sorpresi" dal fotografi. E quando Valerie Trierweiler è stata avvertita delle foto di 'Closer', è entrata come una furia nello studio del presidente. E sono volati fogli e penne.