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Gaza, aerei israeliani uccidono due palestinesi delle brigate al-Qods

I due, membri della jihad islamica, sono stati colpiti da un razzo lanciato da Israele. Erano coinvolti in una serie di attacchi missilistici contro il paese ebraico

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GAZA - Due palestinesi che facevano parte della Jihad islamica sono stati uccisi nella notte tra martedì e mercoledì dall'aviazione israeliana nella striscia di Gaza. Lo si apprende da fonti mediche e da testimoni locali.

I due palestinesi, Ahmad al Zaaneen, 21 anni, e Mohammed al Zaaneen, 23 ans, erano esponenti delle brigate al-Qods, il braccio armato della Jihad islamica, e sono stati uccisi mentre si trovavano a bordo di un'auto nei pressi di Beit Hanoun nel nord della striscia di Gaza. Alcuni testimoni hanno raccontando che un missile israeliano ha colpito il veicolo e che i soccorsi hanno trasportato i corpi delle due vittime in ospedale.

Precedentemente l'esercito israeliano aveva confermato solo l'uccisione di un importante militante nel nord della Striscia di Gaza, precisando che l'uomo era coinvolto in una serie di attacchi missilistici contro il sud di Israele negli ultimi anni. Obiettivo del raid aereo a Beit Hanun, avvenuto poco dopo la mezzanotte, si leggeva nel comunicato dell'esercito, era Ahmed Zàanin, esponente di alto livello Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina.

L'esercito aveva poi precisato di avere operato al fine di eliminare una minaccia imminente per la vita dei civili israeliani, dal momento che Zàanin, ex membro della Jihad islamica, pianificava di lanciare dei razzi nel prossimo futuro.

Dall'inizio dell'anno sono stati sparati 13 razzi dalla striscia di Gaza verso il territorio israeliano, di cui 5 sono stati intercettati dal sistema antimissilistico 'Iron Dome'. Ieri il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, aveva avvisato il movimento islamico Hamas, al governo a Gaza, che avrebbe ricevuto "presto" una lezione se i lanci di razzi verso il sud di israele non fossero terminati. Si tratta del quarto incidente del genere nell'ultima settimana e si teme ci possa essere un inasprimento del conflitto in Medio Oriente, dopo il 'cessate il fuoco' mediato un anno fa dall'Egitto.