CITTÀ DEL VATICANO - Negli ultimi decenni per le donne si sono aperti "nuovi spazi e responsabilità" e "auspico vivamente possano ulteriormente espandersi". Papa Francesco così ha parlato nell'udienza al Centro Italiano Femminile riferendosi "tanto nell'ambito ecclesiale che in quello civile e delle professioni".
"Senza le doti della donna la vocazione umana non può essere realizzata - ha detto Bergoglio -. Pensiamo alla Madonna, nella Chiesa crea qualcosa che non possono fare né vescovi né Papi. È lei il genio femminile". "Le doti di delicatezza, peculiare sensibilità e tenerezza, di cui è ricco l'animo femminile, rappresentano non solo una genuina forza per la vita delle famiglie, per l'irradiazione di un clima di serenità e di armonia, ma una realtà senza la quale la vocazione umana sarebbe irrealizzabile", ha sottolineato il Pontefice.
Se però deve crescere il ruolo della donna nel lavoro e nella società, allo stesso tempo deve considerarsi "insostituibile" la sua presenza nella famiglia, "a questo punto - dice il Papa - viene spontaneo chiedersi: come è possibile crescere nella presenza efficace in tanti ambiti della sfera pubblica, nel mondo del lavoro e nei luoghi dove vengono adottate le decisioni più importanti, e al tempo stesso mantenere una presenza e un'attenzione preferenziale e del tutto speciale nella e per la famiglia?". La risposta, per Bergoglio, deve essere rintracciata nel "campo del discernimento che, oltre alla riflessione sulla realtà della donna nella società, presuppone la preghiera assidua e perseverante".
Cappellano carceri Imperia è nuovo vescovo di Ventimiglia-San Remo. Il cappellano delle carceri di Imperia e co-fondatore della Cooperativa Sociale "Il Cammino" per l'inserimento nel mondo del lavoro di giovani in difficoltà (riabilitazione di ex tossicodipendenti e di ex carcerati), il sacerdote Antonio Suetta è da oggi il nuovo vescovo della diocesi di Ventimiglia-San Remo. Papa Francesco lo ha nominato al posto di Alberto Maria Careggio, noto per essere stato la guida alpina di Papa Wojtyla in Valle d'Aosta, che lascia per ragioni di età avendo compiuto 76 anni. Il nuovo vescovo ha invece 51 anni, era economo della diocsi di Albenga e direttore della Caritas diocesana. Ha studiato a Roma alla Pontificia Università Regina Apostolorum, dei Legionari di Cristo.
"Senza le doti della donna la vocazione umana non può essere realizzata - ha detto Bergoglio -. Pensiamo alla Madonna, nella Chiesa crea qualcosa che non possono fare né vescovi né Papi. È lei il genio femminile". "Le doti di delicatezza, peculiare sensibilità e tenerezza, di cui è ricco l'animo femminile, rappresentano non solo una genuina forza per la vita delle famiglie, per l'irradiazione di un clima di serenità e di armonia, ma una realtà senza la quale la vocazione umana sarebbe irrealizzabile", ha sottolineato il Pontefice.
Se però deve crescere il ruolo della donna nel lavoro e nella società, allo stesso tempo deve considerarsi "insostituibile" la sua presenza nella famiglia, "a questo punto - dice il Papa - viene spontaneo chiedersi: come è possibile crescere nella presenza efficace in tanti ambiti della sfera pubblica, nel mondo del lavoro e nei luoghi dove vengono adottate le decisioni più importanti, e al tempo stesso mantenere una presenza e un'attenzione preferenziale e del tutto speciale nella e per la famiglia?". La risposta, per Bergoglio, deve essere rintracciata nel "campo del discernimento che, oltre alla riflessione sulla realtà della donna nella società, presuppone la preghiera assidua e perseverante".
Cappellano carceri Imperia è nuovo vescovo di Ventimiglia-San Remo. Il cappellano delle carceri di Imperia e co-fondatore della Cooperativa Sociale "Il Cammino" per l'inserimento nel mondo del lavoro di giovani in difficoltà (riabilitazione di ex tossicodipendenti e di ex carcerati), il sacerdote Antonio Suetta è da oggi il nuovo vescovo della diocesi di Ventimiglia-San Remo. Papa Francesco lo ha nominato al posto di Alberto Maria Careggio, noto per essere stato la guida alpina di Papa Wojtyla in Valle d'Aosta, che lascia per ragioni di età avendo compiuto 76 anni. Il nuovo vescovo ha invece 51 anni, era economo della diocsi di Albenga e direttore della Caritas diocesana. Ha studiato a Roma alla Pontificia Università Regina Apostolorum, dei Legionari di Cristo.