Esteri

Grecia, ira del Congresso Ebraico: "Syriza ritiri il candidato antisemita in Macedonia"

La denuncia del World jewish congress. Sulla pagina Facebook  di Theodoros Karypidis un attacco al premier e alla sua visita alla sinagoga di Salonicco

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ATENE - L'accusa è quella di aver scelto un candidato antisemita come governatore della Macedonia. Per questo il World jewish congress, il Congresso mondiale ebraico, chiede alla  Coalizione della sinistra radicale greca Syriza di togliere il nome di Theodoros Karypidis dalle sue liste. Karypidis è accusato di aver fatto dichiarazioni antisemite sul premier greco Antonis Samaras. Una notizia che arriva proprio in piena campagna elettorale per Alexis Tsipras, il leader di Syriza candidato presidente della Commissione Ue per la Sinistra europea (Se) alle Europee.

"La candidatura di Theodoros Karypidis va ritirata perché il suo odio e le sue teorie non possono avere spazio nella più antica democrazia del mondo - ha detto il presidente del il World jewish congress - . Ci uniamo alla comunità ebraica greca nella richiesta del ritiro di  Karypidis dalla lista di Syriza e anche dal partito. Sfortunatamente comportamenti di questo tipo non si trovano solo all'interno dei partiti di estrema destra. Syriza in quanto partito democratico deve condannarli"

Syriza è il principale partito di opposizione in Grecia. Nella sua pagina Facebook Karypidis averebbe enunciato una teoria su un complotto antisemita. Secondo lui il premier ha stretto un patto con la nuova rete televisiva pubblica Nerit. Sulla sua pagina Facebook avrebbe scritto che Nerit deriva dalla parola candela, in ebraico "ner", collegata alla festa ebraica di Hanukkah. Una celebrazione della guerra dei Maccabei contro i Greci. "Nella sua visita alla sinagoga di Salonicco, Samaras ha acceso le candele nel candelabro ebraico e buttato fiamme sulla Grecia - ha scritto Karypidis secondo l'agenzia di stampa Jewish Telegraphic Agency - . Sta organizzando una nuova festa di Hannukka"

La visita del premier Samaras alla sinagoga di Salonicco risale al mese di marzo del 2013. Un incontro per ricordare la deportazione di 50.000 ebrei nei campi di sterminio dei Nazisti nel 1943. Era la prima visita di questo tipo di un premier greco negli ultimi 100 anni.