Libia, ministro della Difesa: "Sventato colpo di stato"
Secondo quanto riportano i media locali, Abdulah al-Thani ha dichiarato che si è tentato di destituire governo e Parlamento ma le forze armate sono riuscite a impedirlo. Il premier libico ordina l'arresto dell'ex capo di stato maggiore Khalifa Haftar
ROMA - In Libia sarebbe stato sventato un tentativo di colpo di stato. Lo affermano i media locali, riportando le dichiarazioni del ministro della Difesa Abdulah al-Thani. Le milizie fedeli all'ex capo di Stato maggiore Khalifa Haftar avrebbero tentato di destituire governo e Parlamento di Tripoli ma l'esercito è riuscito a fermarli. Sarebbero stati emessi anche diversi mandati d'arresto per i responsabili del tentato golpe.
L'annuncio del tentativo di colpo di stato era stato dato questa mattina dall'emittente tv Al Arabiya, secondo la quale le forze di Haftar avrebbero tentato di prendere il controllo dei centri di potere della capitale per dare vita a un comitato presidenziale che potesse governare fino a nuove elezioni. Il premier libico, Ali Zeidan, ha ordinato l'arresto di Haftar, precisando che "non fa più parte dell'esercito, è un pensionato".
Haftar è stato una figura di rilievo nella rivoluzione del 2011 contro Muammar Gheddafi. Per il de…
L'annuncio del tentativo di colpo di stato era stato dato questa mattina dall'emittente tv Al Arabiya, secondo la quale le forze di Haftar avrebbero tentato di prendere il controllo dei centri di potere della capitale per dare vita a un comitato presidenziale che potesse governare fino a nuove elezioni. Il premier libico, Ali Zeidan, ha ordinato l'arresto di Haftar, precisando che "non fa più parte dell'esercito, è un pensionato".
Haftar è stato una figura di rilievo nella rivoluzione del 2011 contro Muammar Gheddafi. Per il de…
ROMA - In Libia sarebbe stato sventato un tentativo di colpo di stato. Lo affermano i media locali, riportando le dichiarazioni del ministro della Difesa Abdulah al-Thani. Le milizie fedeli all'ex capo di Stato maggiore Khalifa Haftar avrebbero tentato di destituire governo e Parlamento di Tripoli ma l'esercito è riuscito a fermarli. Sarebbero stati emessi anche diversi mandati d'arresto per i responsabili del tentato golpe.
L'annuncio del tentativo di colpo di stato era stato dato questa mattina dall'emittente tv Al Arabiya, secondo la quale le forze di Haftar avrebbero tentato di prendere il controllo dei centri di potere della capitale per dare vita a un comitato presidenziale che potesse governare fino a nuove elezioni. Il premier libico, Ali Zeidan, ha ordinato l'arresto di Haftar, precisando che "non fa più parte dell'esercito, è un pensionato".
Haftar è stato una figura di rilievo nella rivoluzione del 2011 contro Muammar Gheddafi. Per il defunto Rais combatté nella guerra contro il Ciad, alla metà degli anni '70, poi cadde in disgrazia e fu costretto all'esilio negli Stati Uniti. Rientrato in Libia dopo l'inizio della rivolta, il 17 febbraio del 2011, è diventato uno dei leader militari del Consiglio nazionale transitorio libico. "Il comando nazionale dell'esercito libico si sta muovendo per impostare la nuova road map verso la democrazia per salvare il Paese dalla sciagura. Terremo incontri con partiti e gruppi di potere per testare la condivisione di questa tabella di marcia", aveva detto Haftar prima dell'arresto.
La Libia, dopo la caduta di Gheddafi, è un Paese caotico, in cui il governo è fragile a causa dello scontro con le varie fazioni politiche e le brigate ribelli e in cui le forze armate non sono in grado di imporre l'autorità per farvi fronte.
L'annuncio del tentativo di colpo di stato era stato dato questa mattina dall'emittente tv Al Arabiya, secondo la quale le forze di Haftar avrebbero tentato di prendere il controllo dei centri di potere della capitale per dare vita a un comitato presidenziale che potesse governare fino a nuove elezioni. Il premier libico, Ali Zeidan, ha ordinato l'arresto di Haftar, precisando che "non fa più parte dell'esercito, è un pensionato".
Haftar è stato una figura di rilievo nella rivoluzione del 2011 contro Muammar Gheddafi. Per il defunto Rais combatté nella guerra contro il Ciad, alla metà degli anni '70, poi cadde in disgrazia e fu costretto all'esilio negli Stati Uniti. Rientrato in Libia dopo l'inizio della rivolta, il 17 febbraio del 2011, è diventato uno dei leader militari del Consiglio nazionale transitorio libico. "Il comando nazionale dell'esercito libico si sta muovendo per impostare la nuova road map verso la democrazia per salvare il Paese dalla sciagura. Terremo incontri con partiti e gruppi di potere per testare la condivisione di questa tabella di marcia", aveva detto Haftar prima dell'arresto.
La Libia, dopo la caduta di Gheddafi, è un Paese caotico, in cui il governo è fragile a causa dello scontro con le varie fazioni politiche e le brigate ribelli e in cui le forze armate non sono in grado di imporre l'autorità per farvi fronte.