Messico, manifestazioni per la liberazione di "el chapo"
Cortei nella regione del Sinaloa per protestare contro l'arresto del boss del narcotraffico. "Guzman ci dava lavoro non come voi politic corrotti". Su Twitter l'hashtag #ilovechapo
CITTA' DEL MESSICO - Circa duemila persone hanno Manifestato a Culiacan, nello stato di Sinaloa, il loro sostegno al boss del narcotraffico messicano Joaquin "el chapo" Guzman, chiedendone ad alta voce il rilascio, prima di essere dispersi dai poliziotti. Il corteo, al quale hanno partecipato uomini, donne e studenti, è partito da una collina che sovrasta Culiacan per terminare davanti al municipio della città fra le grida di "viva el chapo!". Uno dei cartelli esposti dai manifestanti recitava: "Joaquin Guzman ci dava lavoro, non come voi politici corrotti".
Nonostante la venerazione nei confronti dei cartelli della droga sia molto alta in Sinaloa, grazie a film e canzoni dedicati alla "narcocultura", si tratta della prima manifestazione di protesta del genere in città. Guzman, 56 anni, è uno dei 12 arrestati nell'operazione condotta dalla polizia messicana fra l'11 e il 22 febbraio. Gli agenti delle forze di sicurezza…
Nonostante la venerazione nei confronti dei cartelli della droga sia molto alta in Sinaloa, grazie a film e canzoni dedicati alla "narcocultura", si tratta della prima manifestazione di protesta del genere in città. Guzman, 56 anni, è uno dei 12 arrestati nell'operazione condotta dalla polizia messicana fra l'11 e il 22 febbraio. Gli agenti delle forze di sicurezza…
CITTA' DEL MESSICO - Circa duemila persone hanno Manifestato a Culiacan, nello stato di Sinaloa, il loro sostegno al boss del narcotraffico messicano Joaquin "el chapo" Guzman, chiedendone ad alta voce il rilascio, prima di essere dispersi dai poliziotti. Il corteo, al quale hanno partecipato uomini, donne e studenti, è partito da una collina che sovrasta Culiacan per terminare davanti al municipio della città fra le grida di "viva el chapo!". Uno dei cartelli esposti dai manifestanti recitava: "Joaquin Guzman ci dava lavoro, non come voi politici corrotti".
Nonostante la venerazione nei confronti dei cartelli della droga sia molto alta in Sinaloa, grazie a film e canzoni dedicati alla "narcocultura", si tratta della prima manifestazione di protesta del genere in città. Guzman, 56 anni, è uno dei 12 arrestati nell'operazione condotta dalla polizia messicana fra l'11 e il 22 febbraio. Gli agenti delle forze di sicurezza lo avevano individuato presso una delle sue abitazioni a Culiacan, ma "el chapo" era riuscito a fuggire attraverso un tunnel sotto la vasca da bagno.
Grazie anche al sostegno degli americani della Drug enforcement administration (Dea), Guzman è stato arrestato nella località turistica di Mazatlan, dove viveva in un condominio insieme alla moglie e alle due figlie gemelle di due anni. Nel corso dell'operazione sono state sequestrate 133 armi da fuoco, un lanciarazzi, due razzi, due ordigni esplosivi, nove granate, 43 veicoli e 14 abitazioni, oltre a 3,1 tonnellate di metanfetamina, 82,2 chili di cocaina e 25,6 chili di marijuana. "El chapo" era ricercato da 13 anni e gli Stati Uniti pianificano di richiedere la sua estradizione per traffico di droga e criminalità organizzata. Messaggi di solidarietà in suo onore sono stati scritti anche su twitter, sotto l'hashtag #ilovechapo.
Nonostante la venerazione nei confronti dei cartelli della droga sia molto alta in Sinaloa, grazie a film e canzoni dedicati alla "narcocultura", si tratta della prima manifestazione di protesta del genere in città. Guzman, 56 anni, è uno dei 12 arrestati nell'operazione condotta dalla polizia messicana fra l'11 e il 22 febbraio. Gli agenti delle forze di sicurezza lo avevano individuato presso una delle sue abitazioni a Culiacan, ma "el chapo" era riuscito a fuggire attraverso un tunnel sotto la vasca da bagno.
Grazie anche al sostegno degli americani della Drug enforcement administration (Dea), Guzman è stato arrestato nella località turistica di Mazatlan, dove viveva in un condominio insieme alla moglie e alle due figlie gemelle di due anni. Nel corso dell'operazione sono state sequestrate 133 armi da fuoco, un lanciarazzi, due razzi, due ordigni esplosivi, nove granate, 43 veicoli e 14 abitazioni, oltre a 3,1 tonnellate di metanfetamina, 82,2 chili di cocaina e 25,6 chili di marijuana. "El chapo" era ricercato da 13 anni e gli Stati Uniti pianificano di richiedere la sua estradizione per traffico di droga e criminalità organizzata. Messaggi di solidarietà in suo onore sono stati scritti anche su twitter, sotto l'hashtag #ilovechapo.