Esteri

Spiegel: ipotesi G7 a Londra se la Russia venisse esclusa dal G8

Il settimanale tedesco online cita fonti del governo federale. Il vertice degli otto Grandi era previsto a Sochi. Dopo la crisi ucraina gli Usa hanno minacciato l'espulsione di Mosca dal "club"
dal nostro corrispondente ANDREA TARQUINI

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BERLINO  -  I Grandi si preparano a espellere la Russia di Putin dal G8 (il club delle massime potenze economiche consolidate, che anni fa fu allargato alla Russia ma paradossalmente non alla Cina né al Brasile) e a organizzare a Londra il vertice, che prima dell'esplosione della crisi era previsto a Sochi come G8 con la Russia come paese ospitante, si terrebbe a Londra tornando nel format originario di G7. Lo annuncia Spiegel online citando alte fonti del governo federale. Sarebbe la più grande spaccatura politica e diplomatica tra Russia e Occidente dai tempi della caduta del Muro di Berlino e della fine dell'Unione sovietica.

Il club dei Grandi del mondo nacque originariamente come G7 secondo i dati di prodotto interno lordo e peso economico, strategico, geopolitico di vent'anni fa, comprendendo Usa, Regno Unito, Germania, Giappone, Canada, Francia e Italia. Fu poi allargato alla Russia come gesto distensivo. Ma lo scontro sulla crisi ucraina e sulla temuta annessione della Crimea, nota Spiegel online non smentito, potrebbe far saltare tutto.

Il governo britannico avrebbe proposto Londra come sede alternativa del vertice (appunto a sette e non più a otto) previsto (a otto) a Sochi ad aprile. Gli altri membri occidentali del club, inclusa l'Italia, avrebbero risposto con segnali di disponibilità e favorevoli. Ma il gelo diplomatico tra Russia e mondo libero non si fermerebbe all'espulsione di Mosca dal club dei Grandi. Potrebbe saltare, sempre secondo Spiegel online, anche l'atteso, importante summit intergovernativo Germania-Russia previsto sempre per aprile a Lipsia. Il vertice potrebbe venire cancellato con decisione unilaterale di Berlino, nel caso che il presidente-autocrate russo Vladimir Putin continui con la sua linea dura nella crisi ucraina e nel caso Crimea. Oppure, al massimo, il vertice si terrebbe in formato ridotto al minimo e in un clima diplomatico gelido, dicono fonti del governo tedesco citate da Spiegel online. "Nelle circostanze attuali non avrebbero senso scelte diverse", avrebbero aggiunto le stesse fonti.