Esteri

Ucraina accusa: "Invasione russa, reagiremo". Veto di Putin a risoluzione Onu

LIVEBLOG/ Vigilia di tensione per il referendum in Crimea sull'indipendenza. Russia isolata nel Consiglio di sicurezza. Almeno 50.000 persone nel centro di Mosca protestano contro l'intervento nella penisola. Il ministero degli Esteri russo: "Ricevuti numerosi appelli con la richiesta di difendere i cittadini pacifici"

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KIEV -  La Crimea si prepara ad andare al voto per il referendum sull'indipendenza da Kiev e l'annessione alla Russia, e le pressioni militari di Mosca si intensificano. Militari russi sono stati fermati oggi dall'esercito ucraino, mentre cercavano di entrare in un'area adiacente alla Crimea, a Sud Est del paese. Il governo ucraino ha dichiaro che è in corso "un'invasione militare russa" del proprio territorio e ha chiesto a Mosca di "ritirare immediatamente le truppe". In particolare le forze russe avrebbero preso il villaggio di Strilkove, a sudest, nella regione di Kherson adiacente alla Crimea. Le unità militari sarebbero almeno 80, più 4 elicotteri e tre blindati. "l'Ucraina è sotto attacco-  "si riserva il diritto di mettere in atto tutte le misure necessarie per fermare l'invasione militare russa". 

Due persone sono state uccise ed altre cinque sono rimaste ferite nella notte a Kharkiv, nell'Ucraina orientale, in scontri tra filo russi e militanti di estrema destra. Le vittime sarebbero un filorusso e un passante. La polizia ha arrestato una trentina di persone.

Bocciata risoluzione all'Onu, veto russo. "La Russia dovrà rispondere delle sue azioni, e potrebbe essere soggetta ad un isolamento  diplomatico ed economico", ha detto l'ambasciatrice americana all'Onu, Samantha Power: se verranno confermate le accuse di Kiev sulla presenza di truppe russe sul territorio nazionale si tratterebbe di "una escalation scandalosa". L'isolamento russo nella comunità internazionale si è evidenziato con il voto sulla risoluzione presentata dagli Stati Uniti al Consiglio di Sicurezza dell'Onu contro il referendum in Crimea. La Russia ha posto il veto, la Cina si è astenuta, mentre gli altri 13 Paesi hanno votato a favore.

Ma anche in Russia la situazione ucraina sta creando tensioni. Oggi almeno 50.000 persone si sono radunate nel centro di Mosca per protestare contro l'intervento della Russia, il giorno prima del referendum in Crimea. Un voto che dovrebbe decretare il passaggio sotto la bandiera russa. Mentre  il governo russo ha dichiarato di aver ricevuto "numerosi appelli con la richiesta di difendere i cittadini pacifici" e di aver deciso di esaminarli. 

I leader europei. Nel corso della giornata i leader europei hanno affrontato il tema della crisi ucraina. "All'Ucraina vanno garantite l'indipendenza e l'evoluzione democratica in un costruttivo rapporto sia con l'unione Europea che con la federazione russa", ha detto il capo dello Stato, Giorgio Napolitano. "Il referendum in Crimea non è conforme al diritto internazionale né a quello interno, la Francia come l'Ue non riconoscerà la validità di questa pseudo-consultazione", ha detto oggi il presidente francese François Hollande in una conferenza stampa col premier Matteo Renzi. Sempre oggi il premier ucraino Arseni Iatseniuk ha annunciato che la parte politica dell'accordo di associazione e libero scambio tra Ucraina e Unione europea sarà firmata il 21 marzo prossimo.


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