Stuermer: "Merkel spera di trovare in Renzi un Blair italiano"
Andrea Tarquini, dal nostro corrispondente ANDREA TARQUINIL'intellettuale della Cdu: volete evitare sacrifici troppo duri
BERLINO - "Angela Merkel dovrà cercare difficili compromessi con Italia e Francia: sullo sfondo della crisi con Mosca non vuole tensioni insostenibili nei due paesi ". Lo dice il professor Michael Stuermer, ex consigliere di Kohl, storico e intellettuale di punta dei conservatori tedeschi.
Professore, Renzi e Hollande vogliono "un'altra Europa". Che ne dirà la cancellieraa Renzi?
"Entrambi vogliono una versione 'light' della medicina Merkel: dosi maggiori riempirebbero le piazze. Ma né Francia né Italia hanno cominciato con le riforme. In Italia certo le tasse sugli immobili hanno colpito duro i redditi. Due politiche sono a confronto: una più morbida, e la linea Merkel. E sullo sfondo del verticec'è il tema Ucraina. Quindi l'euro-ortodossia verrà ridiscussa alla luce della crisi con Mosca".
Renzi cerca di varare riforme, che ne dice Berlino?
"Monti qui fu tanto lodato ma ha lasciato poche tracce, Le…
Professore, Renzi e Hollande vogliono "un'altra Europa". Che ne dirà la cancellieraa Renzi?
"Entrambi vogliono una versione 'light' della medicina Merkel: dosi maggiori riempirebbero le piazze. Ma né Francia né Italia hanno cominciato con le riforme. In Italia certo le tasse sugli immobili hanno colpito duro i redditi. Due politiche sono a confronto: una più morbida, e la linea Merkel. E sullo sfondo del verticec'è il tema Ucraina. Quindi l'euro-ortodossia verrà ridiscussa alla luce della crisi con Mosca".
Renzi cerca di varare riforme, che ne dice Berlino?
"Monti qui fu tanto lodato ma ha lasciato poche tracce, Le…
BERLINO - "Angela Merkel dovrà cercare difficili compromessi con Italia e Francia: sullo sfondo della crisi con Mosca non vuole tensioni insostenibili nei due paesi ". Lo dice il professor Michael Stuermer, ex consigliere di Kohl, storico e intellettuale di punta dei conservatori tedeschi.
Professore, Renzi e Hollande vogliono "un'altra Europa". Che ne dirà la cancellieraa Renzi?
"Entrambi vogliono una versione 'light' della medicina Merkel: dosi maggiori riempirebbero le piazze. Ma né Francia né Italia hanno cominciato con le riforme. In Italia certo le tasse sugli immobili hanno colpito duro i redditi. Due politiche sono a confronto: una più morbida, e la linea Merkel. E sullo sfondo del verticec'è il tema Ucraina. Quindi l'euro-ortodossia verrà ridiscussa alla luce della crisi con Mosca".
Renzi cerca di varare riforme, che ne dice Berlino?
"Monti qui fu tanto lodato ma ha lasciato poche tracce, Letta anche. Ora Renzi tenta sotto i venti freddi delle tensioni mondiali, mentre noi europei non abbiamo risolto la disarmonia tra i partner dell'eurozona. I tedeschi non si adatteranno così velocemente alle richiesteitaliane e francesi".
Renzi volto nuovo che impressione fa a Merkel?
"L'Italia soffre della crisi, è consapevole che qualcosa va fatto. E resta un paese diviso tra Nord e Sud. Berlino sa che è difficile convincere la gente a sacrifici più difficili, le capacità tedesche di sostenere l'euro non sono infinite. Il contesto mondiale non rende certo più facili le necessarie riforme del welfare all'europea. Anche la Germania vive sopra le sue possibilità".
I compromessi di Berlino con Roma e Parigi diventano più facili o difficili?
"Non diventano più facili, ma la situazione internazionale li impone. Saranno più difficili, ma mentre non sappiamo se e come finirà la crisi ucraina, se e come migliorerà il clima con Mosca e tra Mosca e gli Usa, la signora Merkel, "cheerleader"informale d'Europa, deve stare molto attenta a che la politica interna italiana, francese, greca non sia sottoposta a tensioni insostenibili, dovrà tenere unita l'Europa. E sarà sempre più difficile".
Con il suo stile nuovo Renzi a Berlino appare un Blair mediterraneo o un Berlusconi giovane e di centrosinistra?
"I tedeschi amano gli italiani ma non li prendono totalmente sul serio. Blair aveva petrolio e congiuntura favorevole, ed era un politico-maratoneta, non si è imposto in corsa con sorrisi bensì in tempi lunghi. Speriamo che Renzi sia un Blair italiano, dopo i danni di Berlusconi all'immagine dell'Italia".
A proposito: e il rischio di un Berlusconi candidato alle europee?
"Visto il peso dell'Italia, Berlusconi è più pericoloso di Tsipras".
Professore, Renzi e Hollande vogliono "un'altra Europa". Che ne dirà la cancellieraa Renzi?
"Entrambi vogliono una versione 'light' della medicina Merkel: dosi maggiori riempirebbero le piazze. Ma né Francia né Italia hanno cominciato con le riforme. In Italia certo le tasse sugli immobili hanno colpito duro i redditi. Due politiche sono a confronto: una più morbida, e la linea Merkel. E sullo sfondo del verticec'è il tema Ucraina. Quindi l'euro-ortodossia verrà ridiscussa alla luce della crisi con Mosca".
Renzi cerca di varare riforme, che ne dice Berlino?
"Monti qui fu tanto lodato ma ha lasciato poche tracce, Letta anche. Ora Renzi tenta sotto i venti freddi delle tensioni mondiali, mentre noi europei non abbiamo risolto la disarmonia tra i partner dell'eurozona. I tedeschi non si adatteranno così velocemente alle richiesteitaliane e francesi".
Renzi volto nuovo che impressione fa a Merkel?
"L'Italia soffre della crisi, è consapevole che qualcosa va fatto. E resta un paese diviso tra Nord e Sud. Berlino sa che è difficile convincere la gente a sacrifici più difficili, le capacità tedesche di sostenere l'euro non sono infinite. Il contesto mondiale non rende certo più facili le necessarie riforme del welfare all'europea. Anche la Germania vive sopra le sue possibilità".
I compromessi di Berlino con Roma e Parigi diventano più facili o difficili?
"Non diventano più facili, ma la situazione internazionale li impone. Saranno più difficili, ma mentre non sappiamo se e come finirà la crisi ucraina, se e come migliorerà il clima con Mosca e tra Mosca e gli Usa, la signora Merkel, "cheerleader"informale d'Europa, deve stare molto attenta a che la politica interna italiana, francese, greca non sia sottoposta a tensioni insostenibili, dovrà tenere unita l'Europa. E sarà sempre più difficile".
Con il suo stile nuovo Renzi a Berlino appare un Blair mediterraneo o un Berlusconi giovane e di centrosinistra?
"I tedeschi amano gli italiani ma non li prendono totalmente sul serio. Blair aveva petrolio e congiuntura favorevole, ed era un politico-maratoneta, non si è imposto in corsa con sorrisi bensì in tempi lunghi. Speriamo che Renzi sia un Blair italiano, dopo i danni di Berlusconi all'immagine dell'Italia".
A proposito: e il rischio di un Berlusconi candidato alle europee?
"Visto il peso dell'Italia, Berlusconi è più pericoloso di Tsipras".