Egitto, tre esplosioni all'Università: due morti
Gli ordigni erano posizionati davanti la facoltà di Ingegneria. Sette i feriti. Le bombe prendevano di mira i poliziotti in tenuta antisommossa, che erano schierati come ogni giorno in vista delle proteste degli studenti sostenitori del presidente deposto Morsi
IL CAIRO - Tre esplosioni sono avvenute questa mattina al centro del Cairo davanti la facoltà di ingegneria dell'Università della capitale. Il bilancio provvisorio è di due morti e sette feriti. Le fonti della sicurezza egiziana hanno precisato che le vittime sono un civile e un alto funzionario di polizia, il brigadier generale Tareq al-Margawy. I sette feriti sono quattro civili e tre alti funzionari di polizia, tra i quali il vice capo della polizia nella provincia di Giza, il maggior generale Abdel-Raouf El-Sirafy. Il principale campus dell'università del Cairo si trova proprio a Giza.
Le bombe prendevano di mira i poliziotti in tenuta antisommossa, che erano schierati come ogni giorno in vista delle proteste degli studenti sostenitori del presidente deposto Mohammed Morsi. Gli ordigni erano nascosti ai piedi di un albero e sono saltati in aria a pochi secondi di distanza l'uno dall'altro.
Tre studenti, sospettati di essere responsabili delle esplosioni,…
Le bombe prendevano di mira i poliziotti in tenuta antisommossa, che erano schierati come ogni giorno in vista delle proteste degli studenti sostenitori del presidente deposto Mohammed Morsi. Gli ordigni erano nascosti ai piedi di un albero e sono saltati in aria a pochi secondi di distanza l'uno dall'altro.
Tre studenti, sospettati di essere responsabili delle esplosioni,…
IL CAIRO - Tre esplosioni sono avvenute questa mattina al centro del Cairo davanti la facoltà di ingegneria dell'Università della capitale. Il bilancio provvisorio è di due morti e sette feriti. Le fonti della sicurezza egiziana hanno precisato che le vittime sono un civile e un alto funzionario di polizia, il brigadier generale Tareq al-Margawy. I sette feriti sono quattro civili e tre alti funzionari di polizia, tra i quali il vice capo della polizia nella provincia di Giza, il maggior generale Abdel-Raouf El-Sirafy. Il principale campus dell'università del Cairo si trova proprio a Giza.
Le bombe prendevano di mira i poliziotti in tenuta antisommossa, che erano schierati come ogni giorno in vista delle proteste degli studenti sostenitori del presidente deposto Mohammed Morsi. Gli ordigni erano nascosti ai piedi di un albero e sono saltati in aria a pochi secondi di distanza l'uno dall'altro.
Tre studenti, sospettati di essere responsabili delle esplosioni, sono stati arrestati. Il primo ministro egiziano ad interim, Ibrahim Mahlab, ha convocato una riunione d'emergenza del governo. "L'Egitto marcerà avanti e non si arrenderà al terrorismo nero", ha detto il generale Abdel-Fattah al-Sisi, capo dell'esercito egiziano e praticamente leader del Paese dopo la deposizione di Morsi.
Le bombe prendevano di mira i poliziotti in tenuta antisommossa, che erano schierati come ogni giorno in vista delle proteste degli studenti sostenitori del presidente deposto Mohammed Morsi. Gli ordigni erano nascosti ai piedi di un albero e sono saltati in aria a pochi secondi di distanza l'uno dall'altro.
Tre studenti, sospettati di essere responsabili delle esplosioni, sono stati arrestati. Il primo ministro egiziano ad interim, Ibrahim Mahlab, ha convocato una riunione d'emergenza del governo. "L'Egitto marcerà avanti e non si arrenderà al terrorismo nero", ha detto il generale Abdel-Fattah al-Sisi, capo dell'esercito egiziano e praticamente leader del Paese dopo la deposizione di Morsi.