Cile, scossa sismica di 7.6 gradi: allerta tsunami per meno di due ore
Un altro violento terremoto dopo quello di magnitudo 8.2 che ha provocato sei morti e ha originato onde alte fino a due metri. Evacuate in via precauzionale le zone costiere del nord
SANTIAGO DEL CILE - Una nuova violenta scossa di terremoto, di magnitudo 7.8, ha colpito il nord del Cile. Si tratta della più forte dopo quella di 8.2 gradi che ieri ha causato sei morti, ha fatto scattare l'allerta tsunami lungo tutta la costa latinoamericana sul Pacifico e ha prodotto onde alte fino a due metri. Secondo le rilevazioni dello United States Geological Survey (Usgs), il sisma ha avuto luogo alle 23:43 di ieri ora locale (le 4:43 di oggi in Italia). Stavolta ha avuto luogo sulla terra ferma, con ipocentro a 40 chilometri di profondità ed epicentro 19 chilometri a sud di Iquique, capoluogo della regione di Tarapacà, tra le più colpite dal terremoto di ieri. E anche oggi è stato lanciato l'allarme tsunami per Cile e Perù: definito di livello "moderato", è rientrato nel giro di meno di due ore, dopo che si erano registrate onde di circa 70 centimetri di altezza. Le autorità cilene hanno disposto l'evacuazion…
SANTIAGO DEL CILE - Una nuova violenta scossa di terremoto, di magnitudo 7.8, ha colpito il nord del Cile. Si tratta della più forte dopo quella di 8.2 gradi che ieri ha causato sei morti, ha fatto scattare l'allerta tsunami lungo tutta la costa latinoamericana sul Pacifico e ha prodotto onde alte fino a due metri. Secondo le rilevazioni dello United States Geological Survey (Usgs), il sisma ha avuto luogo alle 23:43 di ieri ora locale (le 4:43 di oggi in Italia). Stavolta ha avuto luogo sulla terra ferma, con ipocentro a 40 chilometri di profondità ed epicentro 19 chilometri a sud di Iquique, capoluogo della regione di Tarapacà, tra le più colpite dal terremoto di ieri. E anche oggi è stato lanciato l'allarme tsunami per Cile e Perù: definito di livello "moderato", è rientrato nel giro di meno di due ore, dopo che si erano registrate onde di circa 70 centimetri di altezza. Le autorità cilene hanno disposto l'evacuazione precauzionale delle zone costiere del nord.
A Iquique gli edifici hanno tremato e la gente si è riversata nelle strade preparandosi a trascorrere un'altra notte fuori casa. Al momento non sembra che la nuova forte scossa abbia provocato feriti o danni. Stesse scene nelle città peruviane di Tacna e Arequipa.
La presidente cilena Michelle Bachelet, in visita nelle zone colpite dal sisma, è stata fatta andar via da un hotel di Arica, 213 chilometri a sud dell'epicentro.
A Iquique gli edifici hanno tremato e la gente si è riversata nelle strade preparandosi a trascorrere un'altra notte fuori casa. Al momento non sembra che la nuova forte scossa abbia provocato feriti o danni. Stesse scene nelle città peruviane di Tacna e Arequipa.
La presidente cilena Michelle Bachelet, in visita nelle zone colpite dal sisma, è stata fatta andar via da un hotel di Arica, 213 chilometri a sud dell'epicentro.