CITTA' DEL VATICANO - Parla di un stupore gioioso per la resurrezione di Cristo, papa Francesco. Lasciare che "la gioia piena di stupore" che si diffuse tra i discepoli con la Risurrezione di Gesù "si imprima anche nei nostri cuori e traspaia nella nostra vita". E' questo l'invito rivolto nel Lunedì dell'Angelo. "Ma questo non è un 'maquillage'!", ha avvertito. "Lasciamo che lo stupore gioioso della Domenica di Pasqua si irradi nei pensieri, negli sguardi, negli atteggiamenti, nei gesti e nelle parole", ha affermato.
"Cristo e' risorto! E' veramente risorto! E' qui in questa piazza", ha continuato. "In questa settimana possiamo continuare a scambiarci l'augurio pasquale, come se fosse un unico giorno".
"In questa settimana ci farà bene - ha quindi suggerito il Pontefice - prendere il libro del Vangelo e leggere quei capitoli che parlano della Risurrezione di Gesù. Ci farà tanto bene prendere il libro, cercare i capitoli, e leggere quello". "Anche ci farà bene in questa settimana - ha aggiunto -, pensare alla gioia di Maria, la Madre di Gesù. Come il suo dolore è stato intimo, tanto da trafiggere la sua anima, così la sua gioia è stata intima e profonda, e ad essa i discepoli potevano attingere".
"Cristo e' risorto! E' veramente risorto! E' qui in questa piazza", ha continuato. "In questa settimana possiamo continuare a scambiarci l'augurio pasquale, come se fosse un unico giorno".
"In questa settimana ci farà bene - ha quindi suggerito il Pontefice - prendere il libro del Vangelo e leggere quei capitoli che parlano della Risurrezione di Gesù. Ci farà tanto bene prendere il libro, cercare i capitoli, e leggere quello". "Anche ci farà bene in questa settimana - ha aggiunto -, pensare alla gioia di Maria, la Madre di Gesù. Come il suo dolore è stato intimo, tanto da trafiggere la sua anima, così la sua gioia è stata intima e profonda, e ad essa i discepoli potevano attingere".