SEUL - Il primo ministro della Corea del Sud, Chung Hong-won, si è dimesso a causa del naufragio del traghetto Sewol che il 16 aprile scorso ha provocato almeno 187 morti (115 persone risultano ufficialmente disperse). "Volevo dimettermi prima, ma la gestione della situazione è stata prioritaria e ho pensato che sarebbe stato un atto responsabile dare il mio contributo prima di lasciare. Ma ho deciso di dimettermi ora per non essere un peso per il governo", ha detto.
Chung è stato bersaglio di critiche per il mondo in cui è stata gestita l'emergenza. In particolare i parenti delle vittime hanno accusato le autorità di non aver fatto abbastanza per proteggere e poi soccorrere i loro cari. L'auto del premier è stata bloccata e il capo del governo è stato duramente contestato la settimana scorsa quando ha visitato la zona dell'incidente, per il quale sono stati arrestati tutti e 15 i componenti dell'equipaggio.
In base all'ordinamento, il potere è concentrato nelle mani della presidente Park Geun-hye. Le dimissioni di Chung sono quindi di fatto simboliche. E la presidenza non ha ancora fatto sapere se saranno accettate.
Chung è stato bersaglio di critiche per il mondo in cui è stata gestita l'emergenza. In particolare i parenti delle vittime hanno accusato le autorità di non aver fatto abbastanza per proteggere e poi soccorrere i loro cari. L'auto del premier è stata bloccata e il capo del governo è stato duramente contestato la settimana scorsa quando ha visitato la zona dell'incidente, per il quale sono stati arrestati tutti e 15 i componenti dell'equipaggio.
In base all'ordinamento, il potere è concentrato nelle mani della presidente Park Geun-hye. Le dimissioni di Chung sono quindi di fatto simboliche. E la presidenza non ha ancora fatto sapere se saranno accettate.