Il danese Noma miglior ristorante del mondo, terzo Bottura
Al secondo posto lo spagnolo El Celler de Can Roca. Per il secondo anno consecutivo, sul podio anche lo chef della Francescana di Modena
LONDRA - C'è un nuovo numero uno alla testa dei ristoranti di tutto il mondo. E' il danese Noma di Renè Redzepi. Scalza il vincitore dell'edizione 2013, lo spagnolo El Celler de Can Roca, che si attesta comunque al secondo posto. Ma l'Italia è sul podio. Per il secondo anno consecutivo, lo chef Massimo Bottura de 'La francescana' di Modena, è al terzo posto della classifica dei 50 migliori chef del mondo.
E' il verdetto degli oltre 900 giurati internazionali che hanno designato, stasera a Londra, i premi 'The world's 50 Best restaurants', organizzato dalla rivista britannica 'Restaurant magazine' in collaborazione con San Pellegrino. Tra gli chef italiani, premiati anche Enrico Crippa del ristorante Piazza Duomo di Alba (Cuneo) (39/o posto) e i fratelli Alajmo del ristorante Le Calandre (Padova) al 46/o posto.
E' il verdetto degli oltre 900 giurati internazionali che hanno designato, stasera a Londra, i premi 'The world's 50 Best restaurants', organizzato dalla rivista britannica 'Restaurant magazine' in collaborazione con San Pellegrino. Tra gli chef italiani, premiati anche Enrico Crippa del ristorante Piazza Duomo di Alba (Cuneo) (39/o posto) e i fratelli Alajmo del ristorante Le Calandre (Padova) al 46/o posto.
LONDRA - C'è un nuovo numero uno alla testa dei ristoranti di tutto il mondo. E' il danese Noma di Renè Redzepi. Scalza il vincitore dell'edizione 2013, lo spagnolo El Celler de Can Roca, che si attesta comunque al secondo posto. Ma l'Italia è sul podio. Per il secondo anno consecutivo, lo chef Massimo Bottura de 'La francescana' di Modena, è al terzo posto della classifica dei 50 migliori chef del mondo.
E' il verdetto degli oltre 900 giurati internazionali che hanno designato, stasera a Londra, i premi 'The world's 50 Best restaurants', organizzato dalla rivista britannica 'Restaurant magazine' in collaborazione con San Pellegrino. Tra gli chef italiani, premiati anche Enrico Crippa del ristorante Piazza Duomo di Alba (Cuneo) (39/o posto) e i fratelli Alajmo del ristorante Le Calandre (Padova) al 46/o posto.
E' il verdetto degli oltre 900 giurati internazionali che hanno designato, stasera a Londra, i premi 'The world's 50 Best restaurants', organizzato dalla rivista britannica 'Restaurant magazine' in collaborazione con San Pellegrino. Tra gli chef italiani, premiati anche Enrico Crippa del ristorante Piazza Duomo di Alba (Cuneo) (39/o posto) e i fratelli Alajmo del ristorante Le Calandre (Padova) al 46/o posto.