Esteri

Stati Uniti, bambino di 8 anni difende la sorella da uno stupratore: ucciso

Il terribile caso è avvenuto a Richmond, in Virginia: Martin Cobb è morto per un colpo alla testa. Fermato un 16enne

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NEW YORK - Una storia terribile arriva dagli Stati Uniti. Un bambino di 8 anni, Martin Cobb, è stato ucciso l'altroieri mentre giocava nei pressi del giardino di casa a Richmond, in Virginia, con la sorella di 12. Secondo le ricostruzioni della polizia, il piccolo avrebbe pagato a caro prezzo il suo gesto eroico, quello di voler difendere la ragazzina da un altro ragazzo poco più grande, di 16 anni, che, giunto all'improvviso, ha tentato di violentarla. Dopo la colluttazione, Martin è stato ucciso con un sasso, o forse un mattone, che lo ha colpito alla testa.

Inizialmente le autorità avevano riferito che l'aggressore era "un adulto maschio bianco", ma successivamente si è parlato di un adolescente afroamericano (come la sua vittima), che è stato fermato dalla polizia di Richmond. La zia di Martin e altri testimoni hanno raccontato che giovedì pomeriggio i due fratellini stavano giocando proprio dietro il cortile di casa quando ad un certo punto una persona si è avvicinata e ha cercato di violentare la ragazza. A quel punto il piccolo sarebbe intervenuto, per una vicina in maniera determinante per salvare la sorellina, ma sarebbe poi stato colpito mortalmente alla testa con un mattone.