Nella battaglia per il controllo di Sloviansk hanno perso la vita 30 ribelli e 4 soldati dell'esercito di Kiev, oltre a decine di feriti di entrambe le parti. "Stimiamo che i terroristi abbiano perso oltre 30 uomini", ha scritto sulla sua pagina Facebook il ministro dell'Interno Arsen Avakov. Ieri i combattenti filorussi hanno abbattuto un elicottero nei pressi della città, il terzo da quando è iniziato l'assedio la scorsa settimana. Tra le vittime filorusse negli scontri nella roccaforte dei secessionisti nell'Ucraina orientale, c'erano molti residenti della Crimea, russi e ceceni.
Un reporter dell'Afp ha riferito che la battaglia non ha ancora raggiunto il centro cittadino, dove tuttavia cominciano a scarseggiare i beni di prima necessità. I miliziani filorussi hanno messo camion di traverso lungo la strada e hanno dato fuoco ai copertoni per rallentare l'avanzata dei soldati.
Merkel: "Ue unita su sanzioni" Angela Merkel chiede ancora all'Europa di mettere da parte le divergenze e prendere una posizione unita su nuove sanzioni alla Russia. "E' importante che tutti gli stati membri dell'Unione Europea inviino lo stesso messagio alla Russia". E se da un lato la Germania chiede più fermezza verso Mosca, è verso l'Ucraina che si concentrano ora gli sforzi di aiuto. Il G7 ell'energia, riunito a Roma, ha riaffermato la "determinazione a fornire tutti i tipi di assistenza di cui l'Ucraina avrà bisogno per rafforzare la sua sicurezza energetica" minacciata dalle violazioni russe dell'integrità territoriale del Paese.
La posizione internazionale sulle elezioni. Il presidente francese, Francois Hollande ha evocato il "caos e il rischio di guerra civile" se in Ucraina non si svolgeranno le elezioni presidenziali. Hollande ha sottolineato la necessità di fare "pressioni sul presidente Putin" affinché la scadenza elettorale sia rispettata. Londra accusa la Russia che "cerca di destabilizzare" l'organizzazione delle elezioni presidenziali ucraine del 25 maggio. Per il capo della diplomazia britannica William Hague, Mosca "sembra avere l'intenzione di impedire e perturbare queste elezioni". L'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune europea, Catherine Ashton, avrà colloqui con il segretario di Stato americano John Kerry per discutere la crisi ucraina. E il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sottolinea come "La politica estera europea si trova di fronte a una crisi molto pericolosa ed acuta come quella ucraina e dei rapporti con la Russia".
Forze militari filorusse davanti al municipio di Donetsk
Scontri a Odessa. I media di Stato russi continuano ad accusare i nuovi vertici del governo ucraino di essere dei "fascisti" che fanno "guerra contro il loro popolo". A sostegno di questa propaganda, vengono diffuse le immagini scattate lo scorso venerdì a Odessa, dove decine di attivisti filorussi sono morti in un incendio scoppiato dopo alcuni scontri con gli ultranazionalisti ucraini. Non si sa quanti ma si tratta di una strage destinata a segnare le sorti della crisi. Per ora sono 46 i morti accertati, ma 48 persone mancano all'appello, e negli obitori ancora giacciono decine di cadaveri non identificati, secondo il sito della tv Tsn. Avakov ha promesso che a indagare saranno anche ispettori stranieri "per obiettività". Intanto il governatore ad interim di Odessa, Vladimir Nemirovsky è stato licenziato e al suo posto è stato nominato il parlamentare Ihor Palytsya. Sabato anche il capo della polizia della città è stato licenziato. La parata del 9 maggio per la commemorazione della vittoria sovietica sui nazisti, è stata cancellata.
A Treviso 8 feriti ucraini. Otto feriti negli scontri in corso saranno curati negli ospedali veneti, dopo che il presidente della Regione ha accolto la richiesta del console generale di Ucraina. Si tratta dell'Ircss San Camillo di Venezia, della Casa di Cura Villa Salus di Mestre, dell'ospedale di Negrar (Verona), della Casa di Cura di Abano (Padova), della Casa di Cura Pederzoli di Peschiera (Verona), dell'ospedale Cà Foncello di Treviso, dell'ospedale All'Angelo di Mestre e dell'azienda ospedaliera di Padova. Gli otto pazienti presentano ferite d'arma da fuoco che hanno gravemente lesionato organi interni e articolazioni, traumi cranici e oculari, fratture ossee multiple. C'è anche una caso di intossicazione da sostanze chimiche, da gas di provenienza sconosciuta e da ammoniaca.
