Francia, morta l'ereditiera Hélène Pastor. Era stata ferita in un misterioso agguato
Colpita al volto, collo e torace la notte del 6 maggio, non ce l'ha fatta: è deceduta questa mattina all'ospedale Saint-Roch di Nizza. Il suo autista era morto il 10 maggio. Gli inquirenti francesi hanno aperto un'inchiesta per omicidio e associazione per delinquere. A sparare, attraverso i finestrini dell'auto dove si trovavano le due vittime, un uomo con un fucile a pompa
NIZZA - Hélène Pastor, l'ereditiera monegasca ferita il 6 maggio in un misterioso agguato, è morta per le ferite riportate questa mattina all'ospedale Saint-Roch di Nizza. Aveva 77 anni, era uscita dallo stato di coma in cui era stata ricoverata, ma le sue condizioni erano rimaste gravissime. La notte dell'aggressione nella città della riviera francese era stata colpita al volto, al collo e torace. Il suo autista e maggiordomo, Mohamed Darwich, 64 anni, non ce l'aveva fatta, era deceduto quattro giorni dopo, il 10 maggio.
Gli inquirenti francesi hanno aperto un'inchiesta per omicidio e associazione per delinquere costituita a scopo di omicidio. A sparare, attraverso i finestrini dell'auto dove si trovavano le due vittime, sarebbe stato un uomo armato di un fucile a pompa. L'ereditiera stava lasciando l'ospedale di Archet, dove era andata in visita al figlio da poco colpito da un infarto. La pista è quella della criminalità organizzata…
Gli inquirenti francesi hanno aperto un'inchiesta per omicidio e associazione per delinquere costituita a scopo di omicidio. A sparare, attraverso i finestrini dell'auto dove si trovavano le due vittime, sarebbe stato un uomo armato di un fucile a pompa. L'ereditiera stava lasciando l'ospedale di Archet, dove era andata in visita al figlio da poco colpito da un infarto. La pista è quella della criminalità organizzata…
NIZZA - Hélène Pastor, l'ereditiera monegasca ferita il 6 maggio in un misterioso agguato, è morta per le ferite riportate questa mattina all'ospedale Saint-Roch di Nizza. Aveva 77 anni, era uscita dallo stato di coma in cui era stata ricoverata, ma le sue condizioni erano rimaste gravissime. La notte dell'aggressione nella città della riviera francese era stata colpita al volto, al collo e torace. Il suo autista e maggiordomo, Mohamed Darwich, 64 anni, non ce l'aveva fatta, era deceduto quattro giorni dopo, il 10 maggio.
Gli inquirenti francesi hanno aperto un'inchiesta per omicidio e associazione per delinquere costituita a scopo di omicidio. A sparare, attraverso i finestrini dell'auto dove si trovavano le due vittime, sarebbe stato un uomo armato di un fucile a pompa. L'ereditiera stava lasciando l'ospedale di Archet, dove era andata in visita al figlio da poco colpito da un infarto. La pista è quella della criminalità organizzata, gli indizi arrivano tutti dai video delle telecamere di sorveglianza del parcheggio in cui è avvenuto l'agguato.
Nell'inchiesta è stato finora fermato un uomo, un presunto ricattatore, che aveva più volte telefonato alla famiglia Pastor. L'uomo ha affermato di conoscere il mandante del duplice omicidio e avrebbe voluto vendere l'informazione in cambio di denaro.
Hélène Pastor era una delle donne più ricche del Principato e amica dei Grimaldi, del principe Ranieri e della principessa Grace e l'attuale sovrano Alberto si era detto profondamente turbato e in pena dopo l'attentato. Ma oggi tutto il Principato è sotto shock. Era la donna più ricca di Monaco, più dei Grimaldi. Possedeva un appartamento su tre a Montecarlo, un patrimonio stimato di 19 miliardi di euro.
Nel 1936 il Principe aveva incaricato il nonno Jean-Baptiste, nato a Pigna, di costruire il primo stadio Louis II. Il figlio Gildo poi aveva comprato terreni ancora disabitati. Aveva tre figli. Due sono morti: Victor 11 anni fa, dopo una lunga malattia, Michel il 2 febbraio scorso. Era il fratello più noto della famiglia, presidente della squadra di calcio, l'As Monaco. Hélène ha ereditato tutto, la partita delle proprietà immobiliari nel Principato è quasi interamente nelle sue mani e in quelle dei figli: Sylvia, che ha sposato il console polacco a Monaco, e Gildo, ora malato. I Pastor hanno ridisegnato il paesaggio del Principato, costruendo palazzi per abitazione e uffici negli ultimi decenni.
Gli inquirenti francesi hanno aperto un'inchiesta per omicidio e associazione per delinquere costituita a scopo di omicidio. A sparare, attraverso i finestrini dell'auto dove si trovavano le due vittime, sarebbe stato un uomo armato di un fucile a pompa. L'ereditiera stava lasciando l'ospedale di Archet, dove era andata in visita al figlio da poco colpito da un infarto. La pista è quella della criminalità organizzata, gli indizi arrivano tutti dai video delle telecamere di sorveglianza del parcheggio in cui è avvenuto l'agguato.
Nell'inchiesta è stato finora fermato un uomo, un presunto ricattatore, che aveva più volte telefonato alla famiglia Pastor. L'uomo ha affermato di conoscere il mandante del duplice omicidio e avrebbe voluto vendere l'informazione in cambio di denaro.
Hélène Pastor era una delle donne più ricche del Principato e amica dei Grimaldi, del principe Ranieri e della principessa Grace e l'attuale sovrano Alberto si era detto profondamente turbato e in pena dopo l'attentato. Ma oggi tutto il Principato è sotto shock. Era la donna più ricca di Monaco, più dei Grimaldi. Possedeva un appartamento su tre a Montecarlo, un patrimonio stimato di 19 miliardi di euro.
Nel 1936 il Principe aveva incaricato il nonno Jean-Baptiste, nato a Pigna, di costruire il primo stadio Louis II. Il figlio Gildo poi aveva comprato terreni ancora disabitati. Aveva tre figli. Due sono morti: Victor 11 anni fa, dopo una lunga malattia, Michel il 2 febbraio scorso. Era il fratello più noto della famiglia, presidente della squadra di calcio, l'As Monaco. Hélène ha ereditato tutto, la partita delle proprietà immobiliari nel Principato è quasi interamente nelle sue mani e in quelle dei figli: Sylvia, che ha sposato il console polacco a Monaco, e Gildo, ora malato. I Pastor hanno ridisegnato il paesaggio del Principato, costruendo palazzi per abitazione e uffici negli ultimi decenni.