Esteri

Storia del piccolo Zhenija, nell'ospedale sotto le bombe, conteso tra Russia e Kiev

Un bambino ucraino di 8 anni, affetto dalla gravissima malattia di Werdnig-Hoffmann, è rimasto bloccato per settimane a Sloviansk, dove infuria la battaglia tra governo e filorussi. Oggi Kiev ha accettato il suo espatrio

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SLOVIANSK
- Un bambino di 8 anni, molto malato, bloccato in un ospedale sotto l'assedio delle bombe. E conteso da Russia e Ucraina. E' la struggente storia di Yevgeny Yezekyanhad, detto "Zhenija", fermato a Sloviansk, nell'est dell'Ucraina martoriato dalle tensioni tra i due paesi. "Zhenija soffre della malattia di Werdnig-Hoffmann, una gravissima forma di atrofia muscolare spinale", ha detto a Russia Today il dottore dell'ospedale, dove il bambino è stato costretto a rimanere per diverse settimane, rischiando così la vita.   

Secondo la ricostruzione dei media russi, l'ospedale dove è stato ricoverato Zhenjia è stato bombardato per molto giorni dai caccia ucraini, che  volevano riprendere il controllo della città. Mentre tutti gli altri pazienti sono riusciti a fuggire, il piccolo, anche a causa del suo fragilissimo stato di salute, è rimasto bloccato, mentre fuori infuriava la battaglia e bombe e proiettili martoriavano l'ospedale. Inizialmente, le condizioni di Zhenija erano troppo gravi per immaginare uno spostamento, almeno in quel contesto. Poi, però, si è aggiunto un altro problema: i genitori, di lingua russa, volevano lo spostamento del figlio verso Mosca, soluzione rifiutata dalle autorità di Kiev, che invece hanno insistito per il trasferimento in un'altra struttura, ma sempre in Ucraina, anche per ragioni di sicurezza.

Alla fine, proprio oggi è stato trovato un accordo tra le autorità di Kiev e quelle di Mosca. L'Ucraina ha acconsentito al trasferimento di Zhenija in Russia, dove verrà curato. Sloviansk è una delle città dove si è combattuto di più dopo l'esplosione della crisi ucraina e la susseguente battaglia nell'est del paese tra i militari di Kiev e i ribelli filorussi. Proprio nell'area di Sloviansk è stato ucciso due settimane fa il fotografo italiano Andrea Rocchelli.