Esteri

New York, bambino ucciso nell'ascensore: un arresto

Si tratta di Daniel St. Hubert, 27 anni, alle spalle vari arresti e condanne per tentato omicidio e aggressione. E' sospettato anche del delitto di una ragazza di 18 anni

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NEW YORK - Arrestato a New York il presunto assassino di Prince Joshua Avitto, il bambino di sei anni ucciso a coltellate nell'ascensore di un palazzo di Brooklyn. Si tratta del ventisettenne Daniel St. Hubert. Sarebbe stato lui, secondo gli inquirenti, a colpire a morte il piccolo Prince e a ferire Mikayla Capers, sette anni. St. Hubert ha alle spalle nove arresti e condanne per tentato omicidio e aggressione. Ha scontato cinque anni di detenzione. Il 23 maggio scorso era rilasciato in un caso di aggressione in famiglia. Poco prima del suo arresto, il commissario William Bratton, con accanto il sindaco Bill de Blasio, avevano comunicato la sua identità chiedendo alla cittadinanza di aiutare le forze dell'ordine a catturarlo.

Domenica scorsa Prince e Mikayla avevano giocato in cortile, sorvegliati da adulti, e poi erano rientrati da soli nell'edificio. In ascensore erano stati avvicinati da un uomo di corporatura robusta di età compresa tra i 20 e i 30 anni che li aveva colpiti più volte con un coltello da macellaio e si era dato alla fuga a piedi abbandonando l'arma fuori dall'edificio. Prince è stato trovato morto nell'ascensore, Mikayla appena fuori dal palazzo.

La polizia sospetta che l'assassino sia responsabile anche dell'omicidio di una ragazza di 18 anni uccisa pochi giorni prima a pochi isolati di distanza. Sul luogo di quel delitto è stato trovato un coltello simile a quello che ha troncato la vita di Prince.