KABUL - Cinque soldati americani della Nato sono stati uccisi nel Sud dell'Afghanistan. I militari sono stati uccisi per errore in un bombardamento alleato, stando a quanto riferito fonti ufficiali afgane. È avvenuto nella provincia di Zabul. "Le unità dell'Isaf stavano rientrando alla base dopo essere sfuggiti a un agguato dei ribelli", ha spiegato il capo della polizia locale Ghulam Sakhi Roghlewai, "quando un raid aereo li ha colpiti per errore". Già poco prima un portavoce talebano, Qari Yousuf Ahmadi, aveva fornito la stessa versione delle autorità afghane.
L'Alleanza Atlantica ha annunciato la morte di cinque soldati della Nato in un breve comunicato e il Pentagono ha confermato che si tratta di americani.
Nuovo attacco in Pakistan. Uno nuovo scontro a fuoco, accompagnato da esplosioni, è scoppiato oggi in un accampamento della Forza di sicurezza dell'aeroporto (Asf) di Karachi. Lo riferisce Samaa Tv. L'incidente avviene a meno di due giorni dall'attacco portato dai talebani del TTP all'aeroporto internazionale Jinnah, per il quale il bilancio è salito a 36 morti, dopo il ritrovamento di altri sette corpi nella struttura. A dare la notizia del ritrovamento, il dottor Seemi Jamali dell'ospedale Jinnah della città, dove sono stati portati stamattina i corpi carbonizzati, che non erano riconoscibili.
La televisione pachistana ha mostrato immagini di veicoli militari e ambulanze che si dirigevano verso l'aeroporto. "Abbiamo sospeso tutte le operazioni di volo all'aeroporto di karachi e stiamo evacuando i passeggeri", ha detto Mashud Tajwar, portavoce delle linee aeree Pakistan international airlines. Il checkpoint che è stato attaccato si trova a mezzo chilometro di distanza dall'ingresso principale dello scalo internazionale. L'attacco, rivendicato dai Talebani pakistani, è stato respinto dalle forze di sicurezza.
Questa mattina intanto i militari pakistani hanno condotto un'offensiva aerea con diversi bombardamenti sulle aree tribali del nord-ovest del paese, uccidendo una quindicina di combattenti talebani e distruggendo nove basi nella valle di Tirah, nel distretto di Khyber.
L'Alleanza Atlantica ha annunciato la morte di cinque soldati della Nato in un breve comunicato e il Pentagono ha confermato che si tratta di americani.
Nuovo attacco in Pakistan. Uno nuovo scontro a fuoco, accompagnato da esplosioni, è scoppiato oggi in un accampamento della Forza di sicurezza dell'aeroporto (Asf) di Karachi. Lo riferisce Samaa Tv. L'incidente avviene a meno di due giorni dall'attacco portato dai talebani del TTP all'aeroporto internazionale Jinnah, per il quale il bilancio è salito a 36 morti, dopo il ritrovamento di altri sette corpi nella struttura. A dare la notizia del ritrovamento, il dottor Seemi Jamali dell'ospedale Jinnah della città, dove sono stati portati stamattina i corpi carbonizzati, che non erano riconoscibili.
La televisione pachistana ha mostrato immagini di veicoli militari e ambulanze che si dirigevano verso l'aeroporto. "Abbiamo sospeso tutte le operazioni di volo all'aeroporto di karachi e stiamo evacuando i passeggeri", ha detto Mashud Tajwar, portavoce delle linee aeree Pakistan international airlines. Il checkpoint che è stato attaccato si trova a mezzo chilometro di distanza dall'ingresso principale dello scalo internazionale. L'attacco, rivendicato dai Talebani pakistani, è stato respinto dalle forze di sicurezza.
Questa mattina intanto i militari pakistani hanno condotto un'offensiva aerea con diversi bombardamenti sulle aree tribali del nord-ovest del paese, uccidendo una quindicina di combattenti talebani e distruggendo nove basi nella valle di Tirah, nel distretto di Khyber.