TEL AVIV - Il presidente palestinese Abu Mazen ha condannato il rapimento dei tre ragazzi israeliani in Cisgiodrania. Lo riferisce l'agenzia palestinese Wafa. Abu Mazen ha condannato anche "le violazioni israeliane" commesse nel corso delle operazioni di ricerca dei tre giovani. "La presidenza palestinese... condanna gli eventi avvenuti la scorsa settimana, a cominciare dal sequestro di tre ragazzi
israeliani", si legge in un comunicato. Dal giorno della scomparsa dei tre adolescenti, l'esercito israeliano ha lanciato una vasta operazione contro il movimento palestinese di Hamas in Cisgiordania, arrestando solo la scorsa
notte una quarantina di membri dell'organizzazione, tra cui il presidente del parlamento palestinese Aziz Dweik. Sono oltre 150 le persone arrestate finora da Israele nell'ambito dell'operazione.
E oggi il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha telefonato ad Abu Mazen per chiedere un intervento nella vicenda: "Mi aspetto - gli ha detto - il suo intervento per far tornare a casa i ragazzi rapiti e per catturare i rapitori". "I rapitori di Hamas - ha sostenuto Netanyahu, secondo un comunicato del suo ufficio - sono partiti da aeree che si trovano sotto controllo dell'Anp, e là sono rientrati". "L'episodio - ha detto ancora Netanyahu - evidenzia il carattere del terrorismo che noi combattiamo".
Il premier ha ribadito che la partnership politica di Hamas (sottoscritta da Abu Mazen alcune settimane fa) "è un male per Israele, un male per i palestinesi e un male per la regione".
israeliani", si legge in un comunicato. Dal giorno della scomparsa dei tre adolescenti, l'esercito israeliano ha lanciato una vasta operazione contro il movimento palestinese di Hamas in Cisgiordania, arrestando solo la scorsa
notte una quarantina di membri dell'organizzazione, tra cui il presidente del parlamento palestinese Aziz Dweik. Sono oltre 150 le persone arrestate finora da Israele nell'ambito dell'operazione.
E oggi il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha telefonato ad Abu Mazen per chiedere un intervento nella vicenda: "Mi aspetto - gli ha detto - il suo intervento per far tornare a casa i ragazzi rapiti e per catturare i rapitori". "I rapitori di Hamas - ha sostenuto Netanyahu, secondo un comunicato del suo ufficio - sono partiti da aeree che si trovano sotto controllo dell'Anp, e là sono rientrati". "L'episodio - ha detto ancora Netanyahu - evidenzia il carattere del terrorismo che noi combattiamo".
Il premier ha ribadito che la partnership politica di Hamas (sottoscritta da Abu Mazen alcune settimane fa) "è un male per Israele, un male per i palestinesi e un male per la regione".