PARIGI - L'ex presidente francese Nicolas Sarkozy parla per la prima volta dopo il fermo, le 15 ore di interrogatorio e la formalizzazione dell'accusa nel caso intercettazioni. E denuncia la "strumentalizzazione politica di una parte della giustizia". Sono le anticipazioni dell'intervista che andrà in onda questa sera su Europe 1 e TF1. L'ex presidente, indagato per traffico d'influenza e violazione del segreto investigativo.
"La situazione era sufficientemente grave perché dicessi ai francesi a che punto è arrivata oggi la strumentalizzazione politica della giustizia di oggi, mi hanno voluto umiliare", afferma Sarkozy. E nega tutte le accuse: "Si sta facendo di tutto per dare di me un'immagine che non è conforme alla verità. Voglio dirlo a chi ci ascolta e a chi ci guarda: non ho mai tradito la loro fiducia. Mai ho commesso un atto contrario ai principi repubblicani o allo Stato di diritto". L'ex presidente francese non ha escluso un suo ritorno in politica.
[[ge:rep-locali:repubblica:90555365]]
La Procura nazionale per i reati finanziari ha comunicato che "Nicolas Sarkozy, Gilbert Azibert (giudice di Cassazione, n.d.r.) e Thierry Herzog (avvocato dell'ex presidente, n.d.r.) sono stati messi sotto accusa per traffico di influenze e violazione del segreto istruttorio".
Nicolas Sarkozy secondo la procura è accusato di ricettazione della violazione del segreto professionale (la ricettazione indica la disponibilità di un oggetto proveniente da reato, in questo caso le informazioni sulle inchieste, n.d.r.), corruzione attiva e traffico di influenze attivo. Il giudice Azibert è accusato di ricettazione della violazione del segreto professionale, traffico di influenze passivo e corruzione passiva. Per l'avvocato Herzog l'accusa è di violazione del segreto professionale, ricettazione della violazione del segreto professionale, corruzione attiva e traffico di influenze attivo.
"La situazione era sufficientemente grave perché dicessi ai francesi a che punto è arrivata oggi la strumentalizzazione politica della giustizia di oggi, mi hanno voluto umiliare", afferma Sarkozy. E nega tutte le accuse: "Si sta facendo di tutto per dare di me un'immagine che non è conforme alla verità. Voglio dirlo a chi ci ascolta e a chi ci guarda: non ho mai tradito la loro fiducia. Mai ho commesso un atto contrario ai principi repubblicani o allo Stato di diritto". L'ex presidente francese non ha escluso un suo ritorno in politica.
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La Procura nazionale per i reati finanziari ha comunicato che "Nicolas Sarkozy, Gilbert Azibert (giudice di Cassazione, n.d.r.) e Thierry Herzog (avvocato dell'ex presidente, n.d.r.) sono stati messi sotto accusa per traffico di influenze e violazione del segreto istruttorio".
Nicolas Sarkozy secondo la procura è accusato di ricettazione della violazione del segreto professionale (la ricettazione indica la disponibilità di un oggetto proveniente da reato, in questo caso le informazioni sulle inchieste, n.d.r.), corruzione attiva e traffico di influenze attivo. Il giudice Azibert è accusato di ricettazione della violazione del segreto professionale, traffico di influenze passivo e corruzione passiva. Per l'avvocato Herzog l'accusa è di violazione del segreto professionale, ricettazione della violazione del segreto professionale, corruzione attiva e traffico di influenze attivo.