GRABOVO - Sono stati rimossi molti dei corpi delle vittime del Boeing della Malaysia Airlines, abbattuto in Ucraina. Finora sono stati trovati 196 cadaveri, presi in consegna da medici legali e trasferiti su un treno-frigo fino a Donetsk. Sono state portate lì anche le scatole nere del volo MH17, individuate dai separatisti. Secondo alcune fonti, però, nonostante l'annuncio sia stato fatto oggi, le registrazioni di volo sono nelle mani dei ribelli già da due giorni. Verranno consegnate all'Ente internazionale per l'aviazione civile.
I filorussi hanno garantito la sicurezza degli esperti internazionali nell'area dello schianto, chiedendo però una tregua a Kiev. Ieri sulla questione era scoppiata una forte polemica e i separatisti erano stati accusati di aver bloccato l'ingresso degli osservatori Osce. In serata, c'era stato un colloquio teso fra il segretario di Stato americano John Kerry e il ministro degli esteri russo Lavrov. Kerry si era detto preoccupato per il trattamento riservato agli osservatori dell'Osce, e anche per lo spostamento in atto di alcuni pezzi dell'aereo.
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Kiev accusa ribelli nascondere le prove che è stato un missile russo a colpire ed abbattere l'aereo. "Stanno facendo di tutto per nascondere le prove del coinvolgimento dei missili russi nell'abbattere l'aereo di lenea", ha detto il portavoce per la sicurezza ucraina, Andriy Lysenko.
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L'autorità ucraina ha aggiunto che i ribelli hanno prelevato detriti e salme dal luogo dello schianto mettendoli sui camion, una manomissione della scena della tragedia che invece gli inquirenti avrebbero dovuto esaminare in maniera integra per capire chi e cosa abbiano causato lo schianto dell'aereo nelle steppe.
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Dall'ambasciata Usa di Kiev arriva però una dichiarazione scritta piuttosto circostanziata, che accusa direttamente i separatisti di aver lanciato il missile, sostenendo di averne individuato la traiettoria. Oggi il presidente francese François Hollande, la cancelliera tedesca Angela Merkel ed il premier britannico David Cameron hanno dichiarato che se la Russia non prenderà le "misure necessarie" per favorire l'accesso alla zona del disastro aereo in Ucraina, l'Ue "ne trarrà le conseguenze" martedì al Consiglio Affari Esteri.
Secondo un retroscena del Daily Mail, l'ira di David Cameron contro Vladimir Putin, che ha rifiutato fino a stasare tutte le chiamate da Londra, è tale che il premier britannico è arrivato a minacciare il presidente russo di congelare i miliardi degli oligarchi suoi amici che vicono o investono nel regno unito fino a quando non inizierà a collaborare seriamente e concretamente nelle indagini sull'abbattimento del Volo MH17 della Malaysia Airlines su cui hanno perso la vita anche 10 britannici. In una telefonata di circa 30 minuti tra Downing Street e il Cremlino - sempre secondo il giornale britannico - Cameron avrebbe detto chiaro e tondo a Putin: "Hai contribuito ad una strage sconvolgente".
FOTO Il percorso del treno delle vittime
Racconti dei resti delle vittime del volo Mh17, lasciati su un campo di girasoli, sotto il caldo, hanno suscitato dure reazioni, soprattutto da parte dei Paesi Bassi. Kiev ha reso noto di aver avuto notizia di saccheggi nell'area del disastro aereo e ha esortato i familiari ad annullare le carte di credito. Anche i separatisti hanno denunciato episodi di saccheggi, attribuendoli a civili ucraini, alcuni dei quali avrebbero già usato nel Paese carte depredate.
I filorussi hanno garantito la sicurezza degli esperti internazionali nell'area dello schianto, chiedendo però una tregua a Kiev. Ieri sulla questione era scoppiata una forte polemica e i separatisti erano stati accusati di aver bloccato l'ingresso degli osservatori Osce. In serata, c'era stato un colloquio teso fra il segretario di Stato americano John Kerry e il ministro degli esteri russo Lavrov. Kerry si era detto preoccupato per il trattamento riservato agli osservatori dell'Osce, e anche per lo spostamento in atto di alcuni pezzi dell'aereo.
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Kiev accusa ribelli nascondere le prove che è stato un missile russo a colpire ed abbattere l'aereo. "Stanno facendo di tutto per nascondere le prove del coinvolgimento dei missili russi nell'abbattere l'aereo di lenea", ha detto il portavoce per la sicurezza ucraina, Andriy Lysenko.
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L'autorità ucraina ha aggiunto che i ribelli hanno prelevato detriti e salme dal luogo dello schianto mettendoli sui camion, una manomissione della scena della tragedia che invece gli inquirenti avrebbero dovuto esaminare in maniera integra per capire chi e cosa abbiano causato lo schianto dell'aereo nelle steppe.
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Dall'ambasciata Usa di Kiev arriva però una dichiarazione scritta piuttosto circostanziata, che accusa direttamente i separatisti di aver lanciato il missile, sostenendo di averne individuato la traiettoria. Oggi il presidente francese François Hollande, la cancelliera tedesca Angela Merkel ed il premier britannico David Cameron hanno dichiarato che se la Russia non prenderà le "misure necessarie" per favorire l'accesso alla zona del disastro aereo in Ucraina, l'Ue "ne trarrà le conseguenze" martedì al Consiglio Affari Esteri.
Secondo un retroscena del Daily Mail, l'ira di David Cameron contro Vladimir Putin, che ha rifiutato fino a stasare tutte le chiamate da Londra, è tale che il premier britannico è arrivato a minacciare il presidente russo di congelare i miliardi degli oligarchi suoi amici che vicono o investono nel regno unito fino a quando non inizierà a collaborare seriamente e concretamente nelle indagini sull'abbattimento del Volo MH17 della Malaysia Airlines su cui hanno perso la vita anche 10 britannici. In una telefonata di circa 30 minuti tra Downing Street e il Cremlino - sempre secondo il giornale britannico - Cameron avrebbe detto chiaro e tondo a Putin: "Hai contribuito ad una strage sconvolgente".
FOTO Il percorso del treno delle vittime
Racconti dei resti delle vittime del volo Mh17, lasciati su un campo di girasoli, sotto il caldo, hanno suscitato dure reazioni, soprattutto da parte dei Paesi Bassi. Kiev ha reso noto di aver avuto notizia di saccheggi nell'area del disastro aereo e ha esortato i familiari ad annullare le carte di credito. Anche i separatisti hanno denunciato episodi di saccheggi, attribuendoli a civili ucraini, alcuni dei quali avrebbero già usato nel Paese carte depredate.